Ieri sera, primo dicembre, è andata in onda, come sempre su Rete4, la puntata di “Fuori dal Coro”, popolare trasmissione di attualità, condotta da Mario Giordano. Mai come ieri sera, la trasmissione, è stata, appunto, “Fuori dal Coro”, vista la scelta di Giordano, di non invitare, in studio, nessun politico, o virologo, ma di dare spazio e voce, solo agli italiani, alle prese con la crisi post pandemia. Fra l’altro un simpatico siparietto, in salsa fiorentina, ha avuto luogo in studio, quando Momi, il titolare della catena di pizzerie “Tito”, ha regalato al conduttore una grande sveglia, che Giordano ha dichiarato di voler consegnare al Primo Ministro, o a qualcuno del Governo, per ricordare che è arrivata l’ora, appunto della sveglia, e che occorre adesso lavorare, a spron battuto, per risolvere gli enormi problemi socioeconomici che il Paese ha davanti a sè. Prendiamo spunto dall’episodio della sveglia, per porci una domanda, vale a dire, se ieri sera Mario Giordano, magari senza nemmeno volerlo, non abbia tracciato la via maestra per le trasmissioni del futuro. Ci sembra interessante, infatti aprire un focus, sulla presenza costante, su ogni canale radiotelevisivo, di politici e virologi. Forse, sarebbe meglio, se, invece di stare sempre in tv, a discutere di soluzioni ai problemi, per quanto di loro competenza, queste due categorie, le trovassero le soluzioni, nei propri campi di lavoro, vale a dire, le aule del Parlamento, le corsie degli ospedali e i laboratori di ricerca, esattamente come le stanno cercando, per quanto in loro potere di fare, i Cittadini, intervistati, ieri sera da Giordano. Insomma, non sarebbe male, vederli meno in tv, i politici ed i virologi sapendo che stanno lavorando per noi, magari risolvendo questioni burocratiche quali il fatto che l’App Immuni è stata scaricata 9 milioni di volte e ha contato solo 1200 positivi a causa di problematiche procedurali che i media hanno ampiamente documentato o altre problematiche che solo loro dall’interno possono capire e gestire. Sarebbe un piacere rivederli, i politici e i virologi, quando avranno dei messaggi concreti e pratici da mandarci, intanto potrebbero guardare la tv per informarsi meglio sulle esigenze dei cittadini.

Leave a Reply

  • (not be published)