Pesanti minacce ad Annalisa Savino, la preside riceve lettere scioccanti

Pesanti minacce ad Annalisa Savino, la preside autrice della circolare contro le aggressioni di Azione Studentesca a Firenze. 

Liceo scientifico statale Leonardo da Vinci
Annalisa Savino: la preside minacciata dopo la circolare contro il fascismo (Fiorenzaoggi.it)

18 febbraio 2023, un gruppo di sei ragazzi di Azione Studentesca, un movimento studentesco di estrema destra, ha aggredito dei giovani studenti del liceo Michelangelo di Firenze. Un’aggressione in piena regola di studenti esterni contro due studenti del Collettivo del liceo. Una situazione che ha messo in pericolo i ragazzi e ha lasciato un forte segnale di paura e di dissenso di fronte ad gesto violento e squadrista di un movimento di estrema destra. Un clima pesante che si è posato su tutta la scuola e non solo, allarmando tutti, compreso la dirigente scolastica del liceo Leonardo da Vinci.

Aggressioni di Azione Studentesca: le parole della preside

Circolare Annalisa Savino
Dalla circolare alle minacce: ecco cosa è accaduto alla preside Annalisa Savino (Fiorenzaoggi.it)

Siamo in un periodo storico ricco di tensioni politiche che, in situazione ancora minori, sembri voler tendere verso i grandi scontri degli anni di piombo. Un percorso storico che abbiamo visto formarsi dal dissenso verso il terrorismo politico. Eccoci davanti un gesto molto plateale, di forza fisica, attuato dal movimento studentesco di estrema destra, molto presente e forte nel territorio fiorentino, data la sua ricostituzione nel 2016, ed in rapporti stretti con Gioventù Nazionale, la giovanile del partito Fratelli d’Italia. I sei ragazzi del movimento hanno, così, aggredito i due ragazzi del liceo portando l’evento all’attenzione nazionale.

Davanti un gesto così violento e pericoloso, la preside del liceo scientifico Leonardo Da Vinci ha deciso di rilasciare una circolare ai suoi studenti. Una condanna ferma e diretta non solo sulle semplici azioni dei ragazzi, ma sulle azioni di stampo fasciste che hanno caratterizzato tali violenze. “(il fascismo) è nato ai bordi di un marciapiede qualunque” scrive la preside “con la vittima di un pestaggio per motivi politici che è stata lasciata a sé stessa da passanti indifferenti.

Dalla condanna alla citazione di Gramsci: la circolare della dirigente scolastica

Continua la circolare, rilasciando dichiarazioni importante di impatto “<odio gli indifferenti> diceva un grande italiano, Antonio Gramsci, che i fascisti chiusero in carcere fino alla morte, impauriti come conigli dalla forza delle sue idee“. Conclude la preside “siate consapevoli che è in momenti come questi che i totalitarismi hanno preso piede e fondato le loro fortune, rovinando intere generazioni. Nei periodi di incertezza, di sfiducia collettiva nelle istituzioni, di sguardo ripiegato dentro al proprio recinto“.

Parole molto importanti che hanno attirato l’attenzione di molti politici, compreso il sindaco di Firenze, Dario NardellaI pestaggi di studenti di Azione Studentesca davanti al liceo Michelangiolo hanno portato il silenzio di alcune istituzioni, ma hanno acceso il megafono della cultura e dell’istruzione, la migliore parte dell’Italia. Grazie alla preside del liceo ‘Leonardo Da Vinci’ […]. Firenze sarà sempre antifascista.” Non sono mancate le critiche, come quella di Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo alla camera di FdI che commenta, dicendo alla preside, di raccontare anche gli orrori commessi dal comunismo.

Annalisa Savino: la preside che si dichiarò antifascista

Annalisa Savino
Il messaggio antifascista di Annalisa Savino: ecco le minacce contro la preside fiorentina (Fiorenzaoggi.it)

Una forma dialettica molto comune nelle fila della destra che, davanti le condanne esplicite alla dittatura fascista, compara dittature e situazioni politiche molto distanti e diverse. Su questa contrapposizione è stato un tema di discussione in questi mesi e, soprattutto in questo 25 aprile, dove lo storico Alessandro Barbero, nel programma Il Cavallo e la Torre ha provato a sciogliere con importanti argomentazioni.

Un enorme dibattito fra antifascismo e destra che ha visto, questo 25 aprile, un continuo scontrarsi e che ha messo alle strette figure come la preside. Infatti Annalisa Savino, dopo la circolare, da febbraio 2023 si è ritrovata minacciata ed insultata. La prima arrivò circa un anno fa e la preside lasciò correre. Ma con l’inizio del 2024, dopo anche gli scontri di Pisa, la preside ha ricevuto altre due lettere di minaccia, per le quali ha avvertito le autorità

Minacce e insulti: le lettere ad Annalisa Savino

Lettere anonime, contenti insulti e intimidazioni, una delle quali accompagnata da degli escrementi. Oggi le missive sono state attenzionate dalla Digos di Firenze. Sono stati avviati degli accertamenti per cercare di capire chi siano i mittenti. “se fossi stata un uomo, non avrei ricevuto quelle stesse lettere con lo stesso tono” ha affermato la preside Savino.

Molti gli interventi di sostegno che sono arrivati da vari esponenti del centro sinistra che hanno condannato le lettere e porto il loro sostegno alla preside. Oggi le indagini si sono avviare con l’intervento della Divisione investigazioni generali e operazioni speciali (Digos), un organo nato negli anni di piombo e che, oggi, sembra tornare all’opera, dato il periodo di forte tensione.

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