Non sappiamo decidere: cosa succede in realtà al nostro cervello

Cosa succede nel nostro cervello nel momento in cui ci troviamo di fronte a troppe opzioni tra cui scegliere? Uno studio svela un interessante meccanismo.

Ragazzo che sceglie una bevanda
Perché a volte è così difficile prendere una decisione? Potrebbe dipendere dal fatto che il cervello non ha voglia di vagliare troppe opzioni (Fiorenzaoggi.it)

Troppi piatti sul menù del ristorante, troppi tipi di shampoo o tinta per capelli, troppe cover del telefono tra cui scegliere, troppe destinazioni di viaggio per poter decidere. Quante volte ci è capitato di trovarci in queste situazioni (e in 10mila altre simili) e quindi di non riuscire a prendere una decisione? E quante volte abbiamo pensato di essere degli eterni indecisi, che non fossero in grado di giungere a una conclusione definitiva?

Eppure, secondo uno studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica Nature Human Behaviour, questa indecisione potrebbe essere dovuta al funzionamento del cervello e non a una questione emotiva o caratteriale. Quando si parla di processo decisionale, infatti, nel cervello si attivano 2 aree: una adibita al vaglio dei costi-benefici (la corteccia anteriore cingolata) e l’altra a dare giudizi di valore (lo striato).

Eterno indeciso? No, il tuo cervello funziona così…

Scegliere un dolce
Esiste un numero di ideale di opzioni tra cui scegliere per attivare al meglio il nostro processo decisionale (Fiorenzaoggi.it)

Partendo da questo presupposto alcuni ricercatori hanno cercato di individuare il numero ideale di opzioni che rende la scelta più facile. O meglio, quell’intervallo che non comporta al cervello un dispendio di energia decisionale potenzialmente più alto del beneficio che si potrebbe trarre dal fare una scelta.

Dovendo affrontare un enorme sforzo durante il vaglio delle opzioni, il cervello tende a non lanciarsi in un’impresa che potrebbe risultare troppo ardua. Effettuando una serie di test, ad esempio, i ricercatori hanno notato che l’attività del cervello era minima se posti di fronte a un alto numero di opzioni, in particolare 24.

Qual è il numero ideale di opzioni tra cui scegliere?

Anche di fronte a 6 opzioni, però, l’attività cerebrale non è risultata particolarmente interessante. Ma allora qual è il numero ideale di opzioni da vagliare per attivare un processo decisionale coi fiocchi? Lo studio ha rivelato che quando ci troviamo di fronte a 12 opzioni raggiungiamo il picco in termini di attività decisionale.

L’intervallo ideale, dunque, è quello compreso tra 8 e 15 opzioni. Andare al di sotto o al di sopra comporterebbe un dietro front da parte del nostro cervello. Che potrebbe dirsi: “è vero che all’aumentare delle opzioni aumentano potenzialmente anche le ricompense, ma voglio davvero analizzare tutti questi dati per arrivare a un risultato che potrebbe non valere la pena?“.

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