Il piacere di una vita lenta: lo sapevi che in Italia puoi trasferirti nelle città antistress?

Rallentare i ritmi e vivere una vita all’insegna del relax: alcune città in Italia hanno adottato tale filosofia.

L’uomo moderno va sempre di corsa, perseguitato dal ‘multitasking’, ovvero dalla necessità di fare più cose contemporaneamente. Questa frenesia, però, a lungo andare potrebbe generare stress, ansia e disturbi annessi. In un periodo storico dove il cosiddetto ‘burnout’ (carico emotivo e fisico), è in continua crescita, l’Italia sembra volersi impegnare per andare nella direzione opposta, quella della calma.

Le città italiane in cui è possibile vivere una vita lenta
Una vita basata sulla lentezza: cos’è il movimento Cittaslow – (fiorenzaoggi.it)

Il movimento Cittaslow, nato nel 1999 a Orvieto grazie a un gruppo di sindaci visionari, si propone di contrastare la cultura del ‘fast’ promuovendo valori di sostenibilità ambientale, giustizia sociale e qualità della vita. Con ben 296 città aderenti in 33 Paesi, l’Italia si distingue per il suo significativo contributo a questo tipo di iniziativa.

Cittaslow: le città italiane in cui ci si gode la vita

Vivere in uno di questi luoghi significa abbracciare una cultura che va in controtendenza rispetto alle esigenze della modernità. La filosofia del movimento Cittaslow promuove la bellezza e demonizza lo stress. Ogni città interessata deve superare un rigoroso processo di certificazione e adottare ideali che pongono al centro la qualità della vita dei suoi abitanti.

Cittaslow: le città italiane
Le città italiane che aderiscono alla filosofia Cittaslow – (fiorenzaoggi.it)

Vivere in una Cittaslow, dunque, offre un modello di vita incentrato sulla riscoperta della lentezza e del tempo ben speso. Sono luoghi dove è possibile apprezzare le piccole gioie. Qualche esempio? Una tranquilla passeggiata in piazza, gustarsi un caffè con calma in un bar del centro o esplorare le botteghe artigiane. In queste città, il tempo sembra realmente scorrere più lentamente, consentendo ai residenti e ai visitatori di immergersi appieno nella cultura, nella storia e nelle tradizioni locali.

Il concetto è allettante, ma dove è possibile trovare questi splendidi luoghi nel Belpaese? In Italia, patria fondatrice e cuore pulsante del movimento, numerose città hanno ottenuto il prestigioso titolo di Cittaslow per il 2024. Tra queste, troviamo autentici gioielli come Amalfi, con le sue coste mozzafiato e la ricca storia marittima; ma anche Positano, un paradiso verticale che si affaccia sul mare blu.

Tra le più belle è impossibile non citare Cisternino, Norcia e Sperlonga. Infine lei, Orvieto, che con la bellezza del suo Duomo, è in grado di fondersi alla perfezione con le tradizioni enogastronomiche locali.

Insomma, non resta che fare le valigie e partire. Cittaslow, infatti, non è solo un marchio o un riconoscimento, ma un invito a vivere in modo migliore, prendendosi il tempo di apprezzare ciò che ci circonda. Chissà se un giorno potremo davvero tutti abbracciare un ritmo di vita diverso, più umano e più connesso con la natura.

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