E’ appena iniziata ufficialmente l’estate e con essa come ormai accade tutti gli anni, hanno cominciato ad affacciarsi sulla scena, gli incendi. Ieri, 26 giugno, è stata, infatti una domenica di fuoco, per la Toscana, con ben tre grossi incendi, tutti ovviamente con caratteristiche diverse. Il più pericoloso forse, anche se poco esteso, si è verificato a Vaiano, dove un rogo di sterpaglie ha interessato anche un canneto, nel quale qualcuno nel tempo, aveva accumulato numerose bombole di Gpl per evidentemente smaltirle in modo del tutto illecito, oltre che, appunto pericoloso. Ci auguriamo che l’autore o gli autori, di questo gesto irresponsabile che avrebbe potuto avere gravi conseguenze, se l’incendio non fosse stato prontamente segnalato e domato, vengano identificati e sanzionati. Il secondo episodio, al quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo ha invece interessato un bosco, in una zona impervia nei pressi di Arezzo ed ha richiesto l’intervento di due elicotteri, in appoggio alle otto squadre di terra di volontari impiegate nello spegnimento delle fiamme.

L’ultimo rogo in ordine di tempo si è, invece, verificato a Pisa non lontano dall’ospedale di Cisanello. A questi incendi di vegetazione, va poi aggiunto il rogo di un’autovettura sulla superstrada Firenze -Pisa – Livorno nei pressi dell’area di servizio di Lastra a Signa, che per motivi precauzionali è stata fatta evacuare ed è rimasta chiusa, durante le operazioni di spegnimento del veicolo, forse surriscaldatosi a causa dei rallentamenti presenti in quel tratto, interessato da lavori perenni.

Luca Monti

Ph. Servizio Antincendi Boschivi Regione Toscana

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