Nel panorama dei contrari al vaccino, si affaccia un nuovo gruppo chiamato “Vogliamo la Verità”.

Ieri mattina abbiamo intervistato uno dei suoi promotori Giovanni Marinelli, che ci ha detto: “Ho iniziato la mia battaglia contro il green pass da insegnante, dovendo scontrarmi con quest’imposizione anticostituzionale. Confrontandomi con alcuni amici, colleghi insegnanti e non tuttavia, abbiamo capito che attaccare solo il green pass, non è una strategia vincente ma rischia, anzi, di trasformarsi in una battaglia di eterna retroguardia, perché il Governo messo in archivio il lasciapassare, troverà altri strumenti repressivi o diversivi, che noi saremo sempre a rincorrere. Faccio un paragone assurdo, ma che credo chiarisca questa nostra impostazione. Il movimento di protesta in questo momento, occupandosi solo del green pass, è destinato a perdere come colui che, aggredito con un bastone, si concentri solo sul colore, o sulle venature del legno del bastone e non si curi dei movimenti dell’aggressore. Insomma occorre impostare un’azione di protesta che analizzi tutti gli aspetti del fenomeno pandemico che sin dall’inizio, portavano all’istituzione del green pass. Ecco perché il nostro gruppo si chiama “Vogliamo la Verità”, in quanto intendiamo agire proprio per ottenere una verità globale e quanto più ampia possibile sul virus in generale e sulla sua gestione pandemica in particolare.”

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

Leave a Reply

  • (not be published)