Non sembra doversi chiudere il caso giudiziario sulla morte di Davide Trentini, malato di sclerosi multipla, per il cui suicidio assistito in Svizzera nel 2017, il politico radicale Marco Cappato, e Mina Welby, erano stati rinviati a giudizio ed assolti dalla Corte d’Assise del capoluogo apuano, il 27 luglio scorso. la Procura di Massa, ha infatti presentato ricorso in appello contro la sentenza di assoluzione per i due imputati. A renderlo noto, è stato lo stesso Marco Cappato con un tweet su Twitter: “Credevate mi avessero assolto? E invece. Il Pubblico Ministero (che già chiese per me e Mina il carcere) si è appellato contro l’assoluzione. Ci sarà un nuovo processo in Corte d’Appello. In attesa che il Parlamento si faccia vivo”.

Sicuramente questo ricorso in appello da parte della Procura apuana, farà parlare di sè, riaccendendo il dibattito sull’eutanasia, in un momento storico nel quale le forze politiche della maggioranza, stanno spingendo sull’acceleratore, per varare leggi controverse in materia di aborto, omofobia ed altri argomenti divisivi, per il Paese, e non a caso, lo stesso Cappato, nel suo tweet sembra voler fare, neanche tanto velatamente, a sua volta appello alla politica per chiudere il proprio caso. Staremo a vedere come andrà a finire questa vicenda.

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