Secondo i dati, forniti nei giorni scorsi da Confturismo – Confcommercio, il turismo del nostro Paese, nel 2020, è tornato ai livelli di trentanni fa, con una perdita di 240 milioni di presenze turistiche. A preoccupare, però, non è questo dato statistico, per quanto estremamente negativo, ma soprattutto l’immobilismo del Governo, e della politica, verso un settore trainante per l’economia del nostro Paese, dimostrato dal fatto che, mentre in altre realtà nazionali, ogni anno viene stilato un piano di programmazione turistica, in Italia, questo piano, risulta non aggiornato dal 2017, quindi da ben prima della pandemia segno evidente del totale disinteresse verso questo settore. Con queste premesse, possiamo affermare che saremmo contenti se il turismo in Italia, si riprendesse nel 2025.

Luca Monti

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