Agli inizi di questo mese, il 49enne ex pilota motociclistico romano, Max Biaggi, è tornato in sella, inseguendo, e realizzando un nuovo incredibile record, quello di velocità su moto elettrica, oltre a quelli già ottenuti nella sua carriera, che gli sono valsi quattro titoli di Campione del Mondo consecutivi nella classe 250, dal 1994, al ’97, e due titoli di Campione Mondiale Superbike, nel 2010 e nel 2012. Il record mondiale di velocità su moto elettrica, è stato ottenuto sulla pista dell’aereoporto di Chateauroux, in Francia, con l’impressionante velocità di 408 km/h, in sella alla moto elettrica Voxan Wattman da 370 CV. Aldilà dell’incredibile risultato tachimetrico, l’impresa di Max Biaggi, forse, è destinata a rivoluzionare il rapporto di forza tra auto e moto, da sempre a favore dei veicoli a quattro ruote.

Non è un caso, infatti che Gildo Pastor, presidente del gruppo monegasco Venturi, del quale la Voxan fa parte, nell’intervista seguita al record abbia detto: “Vent’anni dopo l’acquisto di Venturi, sono lieto che il Gruppo possa ora affermare di aver creato i veicoli elettrici più veloci di sempre su due e quattro ruote….” ponendo l’accento sulla velocità, che, si sa, è sempre determinante nelle scelte del pubblico maschile, quando si parla di motori. Se a questo aggiungiamo, che per motivi di spazio ed inquinamento, nonchè a causa delle restrizioni di movimento globali per l’emergenza sanitaria, le moto stanno vivendo un periodo di espansione di mercato, al contrario delle automobili che invece soffrono una crisi epocale che molti osservatori ritengono di difficile soluzione, ecco che si può ipotizzare uno scenario fino a pochissimo tempo fa impensabile, ovvero il sorpasso commerciale delle due ruote sulle quattro, magari trainato proprio dall’elettrico, segmento nel quale gli scooters, con prezzi molto più abbordabili rispetto alle auto sicuramente hanno maggior possibilità di penetrazione. Inoltre il record di Max Biaggi, potrebbe fare da apripista per un campionato mondiale di motociclismo elettrico vero e di livello, al contrario della “Formula E” automobilistica che si sta rivelando un fiasco in termini di pubblico e copertura mediatica. Ecco che gli ingredienti per un successo delle moto elettriche sulle auto sembrano esserci tutti, per vedere se questo scenario di mobilità futura si realizzerà, basta solo aspettare.

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