Stamattina Confcommercio, ha voluto ricordare due operatori economici Luca e Stefano, che si sono tolti la vita, a causa della crisi scatenata dalla chiusura delle attività, con una sorta di catena umana, rappresentata da un nastro tricolore tenuto da molti imprenditori, dal Ristorante “La Maremma” in Via Verdi, del quale Luca, il primo mprenditore suicida l’anno scorso, era il titolare sino a Piazza Duomo, dove ad attendere una delegazione, della quale faceva parte la Signora Cecilia, vedova di Luca, vi era l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana, Leonardo Marras.

Lungo il percorso, in Via del Proconsolo, vi era anche una corona di fiori dedicata a Stefano, la seconda vittima ricordata oggi, che, pochi giorni fa si è ucciso all’interno della propria agenzia di viaggi a Seano, portata in loco da Pier Carlo Testa, presidente della sua associazione di categoria, la Fiavet come ci ha spiegato Elena Gonfiantini, una sua collega di Pistoia.

In Piazza salvemini, erano presenti col labaro della Federazione Italiana Cuochi, Maurizio Betti, e Mary Campagna.

Sia i due cuochi che l’agente di viaggio, ci hanno illustrato le difficoltà alle quali le loro rispettive categorie hanno dovuto far fronte, e che ancora non sembrano finire stante la situazione di incertezza ancora palapbile che stiamo tutti vivendo. E’stato comunque importante mostrare la presenza di ciascun imprenditore, per far vedere alle istituzioni che ancora le imprese ci sono, e sono pronte a ripartire per contribuire alla rinascita del Paese perchè di questo ormai si tratta, non più di una semplice ripresa, a patto però, che adesso le istituzioni stesse, a tutti i livelli, cambino politica, basta con le chiusure, è ora di riaprire, altrimenti presto il rischio potrebbe essere quello di vedere tanti altri Luca e Stefano, e del resto, sarebbe inutile sopravvivere al virus per morire di fame.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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