Ieri 31 agosto, alle ore 18 e 30, si è giocata la partita infrasettimanale tra Udinese e Fiorentina alla Dacia Arena di Udine.

Il primo tempo non è particolarmente ricco di azioni, in particolar modo per i Viola, che subiscono molto la pressione dei bianconeri. Già al 7⁰ minuto, infatti l’Udinese, va vicino a sbloccare la situazione conMartinez Quarta, che regala praticamente il pallone a Deulofeu, che appoggia a Beto, ma quest’ultimo controlla male e Terracciano interviene in uscita. I Viola, dopo questa azione sentono la pressione e vanno in grande affanno mostrando di avere le idee confuse riguardo le strategie di gioco. Così Beto coglie l’occasione per buttarla dentro dal cross morbido di Deulofeu e l’Udinese, prende il vantaggio che alla fine si rivelerà decisivo e manda la formazione di Italiano ancora più in confusione di quanto già non fosse costringendo i Viola, a giocare il peggior calcio dall’inizio di questa stagione. Dieci minuti dopo al ventisettesimo Beto, si fa rivedere innanzi alla porta Viola e dopo aver saltato Quarta, con un tocco di testa si porta la palla sul destro e calcia in porta, ma Terracciano si rifugia in angolo. I Friulani continuano ad attaccare e nel giro di due minuti si trovano per due volte, molto vicini alla porta difesa da Terracciano, la prima, al 31⁰ con Lovric, che da cross di Deulofeu, spreca l’occasione e calcia a lato da ottima posizione e la seconda, al 32⁰ quando Deulofeu, ritrova spazio per il cross, ma Terracciano esce in anticipo su Udogie e lo costringe a tirare una conclusione sporca senza spazio. Al minuto 33 è la Fiorentina, ad avvicinarsi finalmente al gol ma, dopo il miracolo di Silvestri, sul colpo di testa di Quarta, da calcio d’angolo, Saponara, sul rimpallo la calcia alta, a porta praticamente vuota, sprecando un’ottima occasione. Ancora su calcio d’angolo, al 40⁰, Cabral, va vicino al gol ma conclude a lato. Al termine dell’azione qualcuno tra i Gigliati, va a protestare dall’arbitro per una gamba alta di Masina, che avrebbe disturbato il brasiliano durante la conclusione.
Al 43⁰, arriva il primo cambio per I padroni di casa, dentro Nuytinck, al posto di Masina infortunatosi. Un minuto dopo, al 44⁰, Deulofeu si avvicina alla porta Viola, su azione personale ma Terracciano, si fa trovare pronto e respinge.
Al 46⁰ si fa rivedere anche Lovric, che, provando il missile dalla distanza, conclude di poco sopra la traversa. Dopo tre minuti di recupero finisce questo primo tempo di dominio tutto bianconero, con i Viola, apparsi molto spaesati.
Con l’inizio del secondo tempo i Viola, decidono vista la cattiva sorte, di spostare la gara su un piano più fisico. Al 47⁰, infatti, arriva anche il primo giallo della partita ed il punito è Cabral per aver fermato con una trattenuta Lovric, lanciato in ripartenza. Al 54⁰, Igor, salta sopra tutti in area e di testa va vicino al gol, ma anche questo tiro finisce di poco alto sopra la traversa. Da qui in poi le azioni pericolose si fanno sempre meno frequenti, ed arrivano, dopo poco, le prime coppie di sostituzioni. Al 65⁰ per i Friulani entrano in campo Arslan e Success, per Lovric e Beto. Al 68⁰, arrivano anche i primi cambi Viola dentro Benassi e Sottil, per Venuti e Saponara.
Un minuto dopo, al 69⁰, si fa vedere ancora l’Udinese, ma Pereyra, spreca la conclusione finale calciando alto di potenza. Al 79⁰, altro cambio per gli ospiti e altri due per i locali, che esauriscono così le sostituzioni. Per la Fiorentina, entra Amrabat, per Maleh, mentre per L’Udinese entrano Samardžić e Ehizibue, per Makengo e Pereyra. All’82⁰ il solito Deulofeu, da contropiede tira a rete ma trova sempre Terracciano che si rifugia in angolo. Italiano, si rende finalmente conto di dover reagire e all’87⁰ inserisce Jovic e Ikoné, per Cabral e Barak esaurendo così le sostituzioni.All’89⁰, Igor, si becca l’ammonizione per aver trattenuto Success ed al 92⁰, viene ammonito anche Udogie, per perdita di tempo. Un minuto dopo l’Udinese torna in rete, grazie a Success, su assist di Udogie, ma il gol viene annullato per la posizione irregolare del numero 7 friulano. La partita finisce dopo 4 minuti di recupero. Questo turno infrasettimanale, non è stato il massimo per i Viola, che hanno giocato in modo completamente svogliato e privo di ambizioni. Partita negativa sia per il tecnico Italiano, che per gli uomini in campo. Partita invece superlativa per l’Udinese, che ha saputo sfruttare al meglio le poche occasioni avute ed ispirate in particolar modo da Deulofeu, che merita ammirazione anche da parte nostra.

Manfredi

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