Terracciano 8 (Il Più in Palla)

Compie la parata salva-risultato. Questo è quanto basta per decretarlo migliore in campo. Nell’arco della gara compie altri interventi importanti.

Venuti 6 Rischia di compromettere il risultato con un grave errore di distrazione, ma Igor salva tutto. Gioca una gara sufficente, senza particolari spunti, ma tiene botta e stringe i denti insieme ai suoi compagni.

Milenkovic 7.5 Alza il muro e non si passa: Van Wolfswinkel non vede mai il pallone.

Igor 7- Brasilianeggia spesso con la palla tra i piedi, ma si libera sempre bene per trovare linee di passaggio interessanti. Buona gara anche in difesa, peccato per l’espulsione ingenua.

Biraghi 6.5 Attento e preciso, oltre che astuto in più di una circostanza a prendersi falli importanti.

Maleh 5.5 (Il Meno in Palla) Impreciso e quasi assente. Dispiace dover dare un’insufficienza in una serata così ma non è stato brillante. Paga sicuramente anche la stanchezza delle ultime gare. (Dal 60′ Mandragora 6.5. Ottimo ingresso. Va spesso in anticipo e a recuperare palla in pressing, oltre ad inserirsi con i tempi giusti. Sfiora il gol in semirovesciata che avrebbe fatto venir giù il settore ospiti)

Amrabat 6.5 Sempre nel vivo del gioco e delle azioni. Lotta su ogni pallone e fa a sportellate con tutti. Prova di gran sostanza.

Bonaventura 6+ Meno appariscente, ma senza dubbio è l’uomo con più qualità in mezzo. Fa girare il pallone e lotta anche lui. (Dal 94′ Benassi SV)

Sottil 6+ Un solo vero spunto nella sua partita ma quando si accende è imprendibile. Forse ci si aspettava qualcosa di più, ma tutto sommato si vede che è in gran forma. (Dal 72′ Nico Gonzalez 6.5. Entra e fa due assist, sia per Ikonè che per Jovic, che poi sprecano. Mette il turbo e i difensori del Twente non lo prendono.)

Cabral 7 Cabral versione difensore salva il risultato e si sacrifica in difesa. Tiene alta la squadra e lavora benissimo i palloni che gli arrivano. Prezioso. (Dal 72′ Jovic 6. Spreca un’occasione in cui bastava appoggiarla in porta, ma per il resto è utile nella manovra e in ripartendo. Se fosse stato, paradossalmente, più egoista e avesse calciato ci saremmo risparmiati una bella sofferenza finale.)

Ikonè 6.5 Sprazzi di vero Ikonè. Corsa, dribbling e giocate di livello, ma ahimè, la solita imprecisione sotto porta impedisce al francese di coronare una grande prestazione. Col senno di poi siamo buoni e diamogli un bel voto. (Dal 94′ Quarta SV)

Italiano 7.5Trasforma l’inferno di Dante, nel Paradiso Viola. Soffre con i suoi ragazzi e porta a casa una qualificazione più che meritata, per tutti. Sceglie bene la formazione e legge bene i momenti della gara: supera un test importante.

Jacopo Massini

Il nostro caporedattore sportivo Jacopo Massini

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