Da oggi e fino al 15 gennaio 2023, il Museo Novecento, in Piazza Santa Maria Novella propone una mostra monografica sull’artista inglese Anthony Douglas, ma conosciuto come “Tony” Cragg.

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Il curatore della mostra e direttore del Museo Novecento, Sergio Risaliti, ha spiegato come la mostra, intitolata: “Transfer” che si inaugura oggi, in occasione della Florence Art Week, voglia rappresentare un omaggio alla carriera di uno dei protagonisti del panorama artistico contemporaneo mondiale, nel campo della scultura. In esposizione vi sono oltre cento opere dell’artista inglese, tra sculture appunto ed acquarelli e disegni che, come dice li titolo della monografica, rappresentano il “transfer” delle conoscenze accademiche di Tony Cragg propedeutiche alla sua vena scultorea. Insomma per una volta, a Firenze, si è pensata ed organizzata una mostra, dedicata ad un artista contemporaneo, che ha lo scopo di spiegarne l’evoluzione tecnica ed il passaggio dal disegno alla scultura, come scelta di vita ed è forse questa la vera novità rappresentata dalla monografica su Tony Cragg, aldilà del suo valore di mercato indubbiamente interessante. Crediamo che la strada da seguire, se si vuole davvero portare Firenze, a competere con le capitali mondiali dell’arte contemporanea, sia proprio quella della spiegazione del come e del perché, un artista arriva a scegliere una tecnica anziché un’altra, raccontando finalmente una storia logica e reale, basata sulle conoscenze dell’artista e non sulle interpretazioni dei vari critici. Le opere, infatti, non devono raccontare agli osservatori, una storia univoca, spesso suggerita, per non dire imposta, dal critico di turno, ma molteplici storie, ispirate dalle diverse sensazioni e sensibilità di chi le guarda. Consigliamo quindi ai neofiti dell’arte contemporanea, di andare al Museo Novecento e all’istituto degli Innocenti, in Piazza Santissima, dove, nel Cortile degli Uomini, si trova esposta, una delle tre sculture monumentali di Tony Cragg, visibili in questa mostra monografica a lui dedicata.

Luca Monti

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