Villa Vogel, è da ieri scenario di una festa esotica che si concluderà stasera alle 23.

La Lailac, storica associazione, che dal 1999, opera a Firenze, per divulgare la cultura giapponese, nella nostra città ed in Italia, ha infatti organizzato la festa Tanabata, ovvero la festa giapponese dei Desideri, che vuole celebrare la ripartenza della vita dopo un momento difficile.

Abbiamo intervistato la presidente di Lailac, Hiromi Sasaki, che ci ha detto: “Quest’anno siamo a Villa Vogel, dopo alcuni anni al Centro Rogers di Scandicci e l’esperienza dell’Ippodromo del Visarno, ma soprattutto dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, per questo promettiamo il massimo impegno, perchè i fiorentini possano degustare in questo bello spazio verde insieme a noi, cibo e bevande giapponesi, ma anche apprezzare i nostri prodotti tradizionali, dedicati ai desideri ed alla loro realizzazione, quanto mai importante in questo periodo e godersi i nostri spettacoli di danza e musica e magari appassionarsi ai nostri manga.” Molto simpaticamente la signora Sasaki, ci ha mostrato alcuni Daruma, vale a dire una sorta di portafortuna, ai quali esprimere i propri desideri.

La particolarità dei Daruma, sta nel fatto che vengono realizzati senza occhi. Questi ultimi, infatti, vengono aggiunti da colui che compra il Daruma, in due fasi, la prima quando esprime il suo desiderio e disegna il primo occhio e la seconda a desiderio realizzato, quando disegna il secondo. Si tratta insomma, di una specie di sfida alla dea bendata, come a dire, cara Fortuna sei cieca? Realizzami il desiderio e ti renderò la vista. Ma questo nella nostra ottica occidentale, in quella giapponese, infatti, l’averci mostrato prima dell’apertura degli stands ieri pomeriggio, i Daruma significa un buon augurio ed un invito ai fiorentini ad andare a conoscere la cultura nipponica a Villa Vogel.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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