Il calendario dell’Arma dei Carabinieri, da anni, ormai rappresenta un cimelio da collezione e nei giorni scorsi, è stato presentato quello per il 2022, che come da tradizione ha un tema conduttore, in questo caso, il regolamento interno dell’Arma, che celebra i suoi duecento anni, essendo stato, il primo, promulgato nel 1822, ancora in epoca preunitaria.

Possiamo dire che il calendario 2022 dell’Arma dei Carabinieri, parla fiorentino, in quanto la copertina e le pagine raffiguranti i dodici mesi, sono state disegnate da Sandro Chia, noto artista di Firenze, da anni residente a Montalcino, dove nella sua azienda agricola Castello Romitorio, produce dell’ottimo Brunello, le cui etichette sono ovviamente realizzate e firmate dal maestro. Sandro Chia, tuttavia, è artista di fama internazionale e per questo lo si può trovare spesso a New York, capitale mondiale dell’arte contemporanea. Oltre alle tavole artistiche di Sandro Chia, poi, il calendario 2022 dell’Arma dei Carabinieri, ha un altro elemento che rimanda, sia pur indirettamente alla nostra città. Infatti la narrazione dei duecento anni del regolamento interno dell’Arma, è stata affidata al giallista Carlo Lucarelli parmense di nascita, ma con lontane ed illustri origini fiorentine, essendo pronipote nientemeno che di Antonio Meucci, geniale e sfortunato inventore del telefono, riconosciuto come tale solo recentemente dal Congresso degli Stati Uniti. Insomma, un motivo in più, per chi già non lo facesse, di iniziare a collezionare il calendario dell’Arma dei Carabinieri iniziando proprio da quest’edizione “fiorentina” del 2022.

Luca Monti

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