Tutti gli appassionati di boxe e non solo, si ricordano del match fra Evander Holyfield e Mike Tyson, del 28 giugno 1997. In quell’occasione infatti, “Iron Mike” staccò con un morso, un pezzo di orecchio dell’avversario, segnando così l’inizio del proprio declino sportivo. Adesso quell’orecchio, diventa Holy, “Santo”, giocando sul cognome di Evander Holyfield. Non si tratta dell’iniziativa bizzarra di qualche fan di quel pugile, oggi sessantenne, ma di un vero e proprio business, messo in piedi dai due ex rivali sul ring, che hanno costituito una società, la Carma Holdings, che venderà dolcetti e caramelle gommose alla cannabis, a forma proprio dell’orecchio di Holyfield, con tanto di pezzetto mancante e che si chiameranno “Holy Ears”.

Nella foto sopra, in puro stile “american spot” si vedono i due ex pugili, sorridenti, vestiti in modo simile, forse per dimostrare la loro ritrovata, o del tutto nuova amicizia, che presentano una confezione di “Holy Ears”. I due soci, hanno dichiarato che i loro prodotti, disponibili in tre gusti: “Cherry Pie Punch” “Sour Apple Punch” e “Black Eye Berry”, sono rigorosamente naturali, senza glutine e vegani. Insomma da rivali a soci in affari, sfruttando proprio un’icona di quella presunta rivalità, che col senno di poi, appare più costruita ad arte, che reale. A noi sinceramente fa un po’ tristezza questo capitolo “imprenditoriale” di due grandi campioni della boxe, che stanno dando un’immagine patetica della loro vecchiaia, che rischia di offuscare il loro glorioso passato sportivo. Ma in fondo anche questo forse, è l’American Dream.

Luca Monti

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