Il Consigliere Comunale della Lega, Andrea Asciuti, ha dichiarato pubblicamente di essere contrario al green pass, sia partecipando alla manifestazione di sabato scorso alla Fortezza da Basso, sia con un comunicato stampa, riportato anche sui social, nel quale compara la situazione attuale, con i prodromi della persecuzione nazista verso gli ebrei, citando la descrizione di quegli eventi, scritta da Primo Levi. Le sue dichiarazioni hanno fatto scalpore e tutta la sinistra si è scagliata contro di lui, accusandolo di strumentalizzare la memoria della Shoah. Ma anche il suo partito, nella persona di Federico Bussolin, Capogruppo in Consiglio Comunale, si è dissociato dalle parole di Asciuti, definendole opinioni del tutto personali. l’unico che ha difeso Asciuti, è stato Mario Razzanelli, Capogruppo di Forza Italia, che ha invitato a rispettare le opinioni di ciascuno.

E mentre in Comune, la Lega sembra dividersi sul green pass, in un altro Consiglio, quello Regionale, le idee di Asciuti, vengono portate avanti dal Gruppo di Fratelli d’Italia, che ha emesso un comunicato contro il passaporto vaccinale definito una follia e le limitazioni delle libertà personali che esso comporta. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni su questo tema, destinato per sua natura, a dividere ma certo, noi stiamo con Razzanelli, per il rispetto delle opinioni di tutti, su qualsiasi argomento, perché la libertà di espressione e d’opinione sono principi fondanti della coesione sociale di un Paese, quando non incitano esplicitamente alla violenza, cosa che sinceramente non riscontriamo in una citazione di Primo Levi, fatta da un rappresentante delle Istituzioni come Asciuti. Purtroppo viviamo in un Paese strano, nel quale viene stigmatizzato un riferimento storico, che per quanto possa apparire azzardato, tale è, e resta, espresso da un Consigliere Comunale, ma vengono tollerati i testi di molte canzoni rap, nei quali si istiga all’odio verso le Forze dell’Ordine o al consumo di sostanze stupefacenti.

Luca Monti

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