Il sempre maggior ricorso alle aste online, sta lanciando fortemente negli Stati Uniti, la crescita di un settore, strettamente legato ad internet, quello degli oggetti da collezione, che nel nostro Paese, sconta ancora una certa diffidenza “culturale”, da parte del mercato delle aste. In queste ultime settimane, sono stati aggiudicati, infatti, su vari siti d’aste statunitensi, alcuni lotti che hanno raggiunto cifre che si possono definire come dei veri e propri record. Una carta Pokemon, ad esempio, la Blastoise Commissioned Presentation Galaxy Star Hologram, in edizione limitata e corredata di scatolina trasparente e classificazione numismatica, secondo le usanze degli Usa, è stata aggiudicata a 360mila Dollari.

Una banconota da 20 Dollari, della serie soprannominata “Del Monte” perchè a causa di un’errore di stampa della zecca Usa, venne sovrapposto al fronte delle banconote, il logo adesivo delle celebri banane, partendo da una base d’asta tra i 25mila ed i 50mila Dollari, è stata invece battuta a 396mila Dollari, che rappresenta il record mondiale per una banconota di piccolo taglio, con errore di stampa.

A 1milione e 200mila Dollari, è stato, invece aggiudicato, il numero 27 della rivista Detective Comics, del maggio 1939, nel quale appare per la prima volta nel mondo dei fumetti, il personaggio di Batman.

A 9milioni e 360mila Dollari, è stata invece aggiudicata la moneta classificata come 1787 ‘EB’ on Wing Brasher Doubloon.

Il risultato più eclatante, anche se largamente atteso per la storia del lotto specifico, lo ha comunque raggiunto la moneta Double Eagle in oro da venti dollari del 1933, realizzata dallo scultore Augustus Saint-Gaudens, sotto la presidenza di Theodore Roosevelt e raffigurante, sul fronte la Libertà con un’aquila americana in volo e sul retro l’apice degli Stati Uniti. Di fatto tale moneta non entrò mai in circolazione ed ha un valore storico simbolico molto elevato, essendo stata l’ultima moneta coniata in oro negli USA, prima che Roosevelt, sancisse, pochi mesi dopo, l’uscita degli Stati uniti, dal Gold Standard. Tutti gli esemplari della Golden Eagle, dovevano essere destinati alla rifusione, tranne due per motivi di memoria storica. Nel 1937, tuttavia cominciarono ad uscire diversi esemplari di Golden Eagle, che a seguito di un’indagine dell’FBI, venne dichiarata nel 1944, moneta illegale. Ma come spesso accade, un esemplare sfuggì alle maglie dei controlli, ottenendo il permesso all’esportazione, finendo nella collezione personale di Re Farouk d’Egitto che nel 1954 la mise all’asta da Sotheby’s, col Governo degli Stati Uniti, che ne chiese il ritiro dalla vendita. Riapparve al Waldorf Astoria Hotel di New York nel 1996, dove venne sequestrata dai servizi segreti degli USA, per essere poi regolarmente venduta dal Governo degli Stati Uniti, ad un’asta cinque anni dopo e da allora risulta essere il solo esemplare vendibile degli undici attualmente conosciuti. Tutte queste vicissitudini passate dalla moneta ne spiegano il record mondiale di 18.872.250 Dollari ottenuti partendo da una base d’asta di 10 / 15 Milioni.

Insomma il mercato del collezionismo è vivo e vegeto, almeno negli Usa e sta collezionando, scusate il gioco di parole, sempre nuovi record particolarmente nel segmento della numismatica.

Luca Monti

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