Riceviamo e volentieri pubblichiamo, alcune precisazioni dell’artista Marco Lodola, sul nostro articolo di ieri, inerente il suo presepe laico esposto agli Uffizi.

In particolare, Lodola, tiene a precisare che la sua opera, non va letta, in antitesi o in contrasto con l’albero di Natale dei bauli, in quanto egli stesso si dichiara convintamente solidale con la categoria dei lavoratori dello spettacolo, ed anche la scelta di raffigurare nel suo presepe un’orchestra rappresenta questa coralità di sentimento. Ovviamente, dice ancora l’artista, ho poi dovuto scegliere tra gli interpreti più conosciuti quelli che a mio avviso, potevano rappresentare i personaggi principali. Inoltre Lodola tiene a far conoscere il fatto che, dopo aver subito, quella che lui definisce una censura di stampo medievale da parte della Rai, che ha rifiutato il presepe dopo averlo ordinato, l’opera è stata presa in carico e pagata, dal gallerista David Overi, con la sua Mirabili/Formitalia, che poi ha deciso di prestarla agli Uffizi dove attualmente, è esposta. Non sono stati quindi spesi fondi pubblici, nè dalla Rai, nè dalla Galleria degli Uffizi. Ringraziamo l’artista per le sue precisazioni, che portano chiarezza sulla vicenda, e certamente dissiperanno ogni polemica su quest’opera, e sulle sue finalità.

Luca Monti

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