Si è spento, a 78 anni, Silvestro Pistolesi, uno dei più importanti allievi di Pietro Annigoni, insieme ad Antonio Ciccone, Luciano Guarnieri, Nando Bernardini e Romano Stefanelli. Molto conosciuto anche all’estero, Pistolesi tuttavia, ha sempre mantenuto uno stretto rapporto col territorio toscano, fonte per lui di sempre nuove intuizioni artistiche, ricambiate con la realizzazione con opere straordinarie. Instancabile nella ricerca e valorizzazione di tecniche pittoriche desuete, come molti Annigoniani, Silvestro Pistolesi, ha dato il meglio di sé negli affreschi. A nostro avviso infatti, il suo capolavoro artistico, è il ciclo di affreschi, che decorano la la chiesa di San Michele Arcangelo, a Ponte Buggianese. Il ciclo pittorico in questione venne realizzato tra il 1967 ed il 1974, segno di grande dedizione verso quest’opera. Probabilmente, l’enfasi che Pistolesi mise in quella serie di affreschi, è dovuta ad una sorta di competizione inconscia, col maestro Annigoni che aveva iniziato quel ciclo pittorico e l’allora giovane Silvestro, voleva forse dimostrare tutta la propria forza espressiva, dimostrandosi all’altezza dell’opera. Ma anche il palazzo Sansoni Trombetta sede del Comune di Pontassieve, porta all’ingresso, i segni artistici di Silvestro Pistolesi, con un altro affresco degno di nota, il “Vino ed il Pane”, omaggio laico, ma quasi eucaristico, alla cultura rurale della Valdisieve ed alla sua natura.

Ci piace ricordare Silvestro Pistolesi, in azione nel proprio studio, che da oggi si è spostato soltanto un po’ più in alto nel cielo, per offrire all’artista, una prospettiva diversa, dalla quale dipingere le sue opere.

Luca Monti

Leave a Reply

  • (not be published)