Rappresenta un caso di incredibile mala burocrazia quello che sta succedendo alla Fonte dell’Alpe, lungo la Statale 302, nel Comune di Borgo San Lorenzo, un tempo luogo di villeggiatura appenninica, con un hotel omonimo, oggi abbandonato da decenni e rinomato per la qualità delle acque della propria sorgente, dalla quale prende il nome.

Proprio la Fonte dell’Alpe, da qualche giorno non butta più acqua, essendosi rotto un tubo di collegamento, tra la sorgente a monte e la fonte a valle. Fin qui, niente di strano, i tubi, specialmente in montagna si rompono, il problema è che nessuno può riparare questo guasto, perchè non si sa chi debba farsene carico tra i vari enti pubblici interessati malgrado i privati residenti nei pressi, si siano offerti di farlo, a proprie spese. Insomma, una fonte storica come quella dell’Alpe, che d’estate, è meta di moltissimi visitatori, da Firenze, dal Mugello e dalla vicina Romagna, che vi si recano in cerca di riparo dalla calura, deve restare senz’acqua per la rottura di un tubo sostanzialmente per problemi burocratici. E poi si parla di ambientalismo e cura della natura, di acqua come bene primario, lasciando una fonte storica a secco? Insomma qualcosa non va, in questo Paese ed anche nella nostra Toscana.

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