Oggi pomeriggio alle 18, si inaugura la sede fiorentina di Oblong Contemporary Art Gallery, in Piazza del Carmine 8r. Si tratta di una galleria di prospettiva internazionale con sedi già attive da tempo a Forte dei Marmi, ma soprattutto a Dubai. E proprio negli Emirati Arabi Uniti, opera in prevalenza lo scultore pisano Antonio Signorini, alcune opere del quale, esposte in varie piazze di Firenze saranno la cornice prestigiosa di quest’inaugurazione. Le statue di Antonio Signorini, sono esposte: ovviamente in Piazza del Carmine, dove si possono vedere due “cavalli volanti” in bronzo dalla dimensione monumentale di 10 metri di lunghezza ciascuno e che si chiamano “Arcturus” e “Sun”, ma si trovano anche in Piazza del Grano, dov’è esposta “Luce” una maschera ancestrale in bronzo dorato ed in Piazza San Firenze, dove dominano la scena alcune danzatrici ed alcuni guerrieri, sempre in bronzo. Le foto di copertina ed a corredo dell’articolo, si riferiscono proprio alle statue di Piazza San Firenze.

Possiamo definire questa mostra temporanea di sculture di Signorini, intitolata “Attraverso” come un omaggio a Firenze, di Oblong Contemporary Art Gallery, per la quale lo sbarco nella nostra città, rappresenta un traguardo prestigioso, ma anche una sfida, perchè investire in arte contemporanea da noi, non è facile, come dimostra la progressiva chiusura di tante gallerie fiorentine, anche storiche. Tuttavia quest’inaugurazione prestigiosa, potrebbe anche rappresentare una svolta nel panorama dell’arte contemporanea a Firenze, perchè denota ottimismo, ma soprattutto la fiducia riposta in un mercato non inflazionato, com’è oggi quello della nostra città, da parte di investitori di caratura internazionale. Ma torniamo ad Antonio Signorini ed alle sue sculture, che vale la pena spiegare, a chi magari senza sapere cosa rappresentino, si imbatte in una di esse, nelle piazze dove sono esposte. Innanzitutto partiamo dal titolo attribuito a questa esposizione: “Attraverso”.

Tutte le statue di Signorini, malgrado la loro dimensione monumentale, sembrano, infatti “attraversare” gli ambienti architettonici dove si trovano, in questo caso le piazze fiorentine quasi sublimandoli, tanto che a chi scrive ricordano in qualche modo, i testimoni di una corsa a staffetta. Insomma potremmo dire che le opere di Signorini, sono come dei messaggeri che trasportano, attraverso i secoli e le variazioni architettoniche locali, la continuità e la testimonianza artistica e storica della civiltà mediterranea che è alla base di tutte le altre, non per superiorità etnica o di altro genere, ma semplicemente, perchè le ha anticipate nel tempo. Ecco dunque il motivo per cui, troviamo in queste opere bronzee, tutti gli stilemi fin qui espressi dall’arte scultorea, dal classico delle forme, alla leggerezza futurista del movimento riassunti in una sorta di Bignami, facile da leggere e per questo adatto anche a coloro che si affacciano per la prima volta, magari con scetticismo, al magico mondo dell’arte contemporanea. Invitiamo dunque chiunque si trovi a passare da Piazza del Carmine, Piazza del Grano e Piazza San Firenze, da oggi al 31 gennaio 2023, data in cui terminerà la mostra, a guardare queste statue “attraverso” i propri pregiudizi per arrivare a scoprire un modo diverso di fare arte, che non è migliore o peggiore, rispetto a quello del rinascimento, ma semplicemente contemporaneo, esattamente come lo era, ai suoi tempi, l’oggi iconico “David” di Michelangelo, che sdoganò il nudo nell’arte.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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