Ieri alle ore 18 e 30 la Fiorentina, ha giocato davanti ai propri tifosi ed alla Curva Fiesole che aveva preparato, già dal primo pomeriggio una coreografia in ricordo di Carra e Checcone, due suoi membri recentemente scomparsi, la prima partita di questo campionato 2022-23, contro la neopromossa Cremonese.

Nel ricordo dei tifosi scomparsi, non potevano mancare, in Curva Fiesole, quello del Capitano Davide Astori e di due vere leggende del tifo Viola, Stefano Biagini detto “Pompa” e Valter Tanturli

Ma tornando alla partita, la Fiorentina parte subito determinata, volenterosa di portarsi a casa i primi 3 punti in palio. I Viola, infatti schiacciano la Cremonese nella propria metà campo per i primi dieci minuti, tanto che Chiriches, al 9⁰ minuto e’ già costretto ad un intervento irregolare sul neo-acquisto Viola, Jovic, appena fuori dall’area, che viene punito con il cartellino giallo al difensore ospite. Durante questo primo quarto d’ora, si fa notare molto sulla fascia, Kouame, il quale, reduce da un anno di prestito, da dimostrazione del proprio miglioramento, tanto che al 16⁰ minuto fornisce un ottimo assist a Bonaventura, che tira molto bene in porta per l’1 a 0 sul tabellone. Tuttavia la Cremonese, non si lascia impensierire e tre minuti dopo, al 19⁰, trova la rete del pari, grazie ad uno stacco di testa di Okereke, su assist di Ghiglione, portando la situazione di nuovo in parità. La Fiorentina, dopo questa sbandata torna subito in carreggiata e schiaccia nuovamente la Cremonese. Al 31⁰ Jovic, va molto vicino al suo primo gol in maglia Viola, ma Radu, mette i pugni sulla conclusione pericolosa del serbo. Jovic, tuttavia deve aspettare solo tre minuti, per festeggiare veramente la sua prima rete in Viola, con una conclusione rasoterra di grande classe al 34esimo. Altra occasione pericolosa per i padroni di casa, che ancora una volta, al 38⁰, vanno vicini ad un ulteriore gol, ma Maleh, con una conclusione di testa, purtroppo non trova la porta rimasta scoperta. Al 43⁰ Sacchi, sceglie la punizione massima per Escalante, con il rosso diretto per la sua entrata completamente fuori tempo su Kouame. Al 49⁰ dopo quattro minuti di recupero finisce il primo tempo, con i Viola, in vantaggio per 2 a 1 e la
Fiorentina totalmente dominante. Col secondo tempo arrivano anche i primi due cambi della Cremonese, fuori Chiriches, per Ascacibar e Sernicola, per Quagliata. Al 56⁰ la Cremonese, va vicinissima al gol del pari, ma Gollini, respinge la prima conclusione di Zanimacchia e blocca la seconda dello stesso. Al 60⁰ la Fiorentina, prova ancora ad aumentare il distacco, ma Quagliata respinge sulla riga la conclusione di Jovic. Altro cambio al 65⁰ per la Cremonese, fuori Pickel, per Buonaiuto. Al 68⁰ la Fiorentina, subisce un gol pesantissimo, arrivato da una conclusione diretta da calcio d’angolo che Gollini, riesce a respingere, ma la respinta va sui piedi di Bianchetti, che ribadisce in rete. Italiano, decide allora di fare due cambi per smuovere la situazione, al 71⁰ entrano Dodo e Zurkowski rispettivamente per Benassi e Maleh. Questi cambi si dimostrano azzeccati, con la Fiorentina che inizia infatti a reagire ma ancora non basta. Al 78⁰ entrano infatti, anche Saponara e Mandragora, ai posti di Kouame e Amrabat.
All’80⁰ Radu, compie il vero e proprio miracolo della partita, disinnescando la punizione magistrale di Biraghi, togliendola da sotto il sette della porta. Gioco ancora interrotto all’82⁰ quando viene ammonito un altro giocatore della Cremonese, Okereke, per un fallo ai danni di Biraghi. La Cremonese, approfitta del gioco fermo per inserire altre forze fresche, dentro Aiwu, per Ghiglione. La Fiorentina adesso è in una fase di dominio totale ma il punteggio rimane quello: 2 pari! All’86esimo, Italiano, vuole tentare il tutto per tutto per riassumere il comando della partita, mettendo dentro Nico Gonzalez, per Sottil. Dal lato grigiorosso, arriva un cambio mosso dalla stessa volontà di passare in vantaggio, con dentro l’ex Di Carmine per Okereke. Al 90⁰ vengono assegnati sei minuti di recupero, giocati poi a fuoco da entrambe le squadre, ma alla fine è la Fiorentina a spuntarla concedendoci un finale al cardiopalma, con un traversone di Mandragora in direzione della porta. Radu, questa volta si fa sopraffare dalla tensione e interviene sul pallone portandoselo nella propria rete e riconcedendo così il vantaggio ai gigliati. La partita di inizio stagione, dunque, seppur complicata, è finita bene per i Viola, che hanno dimostrato di poter far bene anche quest anno ed aggiudicatisi i primi 3 punti di questa competizione, attendono giovedì prossimo, sempre in casa, il primo match internazionale ufficiale, dopo diversi anni contro il Twente.

Manfredi

Ph. Viola Club Porcellino

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