Riparte il comparto artistico e culturale e con esso il meccanismo delle mostre, degli eventi, dei Musei, che si organizzano per tornare ad accogliere eventi e visitatori. Anche la Toscana, riprende fiato finalmente e chi non ha mai smesso di lavorare organizzando e ideando come Carlo Palli rimette in moto subito i motori.

Sono molteplici, infatti gli eventi che vedranno protagonista Carlo Palli, e le opere del suo Archivio. Innanzitutto il nuovo Museo di Arte Sacra, apre i battenti come già annunciato sulla stampa, a giugno 2021 in occasione del beneaugurante solstizio d’estate, in Piazza San Domenico, nel centro della città di Prato, nell’antico complesso monastico che ha ospitato fino al 2012, Il Museo di Pittura Murale, con la riapertura della sua sezione antica, curata dalla Diocesi, e la nuova sezione contemporanea della quale è stato nominato direttore artistico, proprio il collezionista Carlo Palli. Avrà luogo per l’inaugurazione una grande mostra ‘ Noli me tangere’ con opere che dall’Archivio Carlo Palli, vanno a costituire la prima parte della collezione permanente della sezione contemporanea del Museo del Sacro, che si svilupperà, attraverso un percorso di meditazione e riflessione sui nuovi linguaggi del sacro che solo l’arte contemporanea con la sua molteplicità di interpretazioni e concezioni permette, pur restando sul tracciato del cammino che dalla tradizione della spiritualità si dipana non senza spettacolari sorprese, verso la fonte stessa della creazione. Sarà solo la prima di altre mostre contemporanee che avranno sito nel Museo del Sacro di San Domenico, nell’antico complesso monastico datato 1300, a diretto contatto con le sinopie di Paolo Uccello, che vi sono conservate vero gioiello della città di Prato. Si potranno ammirare opere di altissimo livello, di artisti quali Emilio Isgró, Hermann Nitsch ed altri affermati nomi del panorama artistico contemporaneo, come ci si aspetta da un collezionista della caratura di Carlo Palli. Sempre in giugno si sta per inaugurare una delle due grandi mostre su Dante, con opere in donazione sempre dall’ Archivio Carlo Palli, alla Fondazione del Conservatorio San Niccolò, In Piazza Niccolò Cardinale 6 a Prato. L’inaugurazione della seconda mostra su Dante, è attesa invece a fine anno, presso L’ Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, in cui le opere della mostra entreranno nella collezione permanente della prestigiosa Istituzione, di cui lo stesso Palli è membro onorario. La mostra in omaggio allo scomparso Paolo Rossi, pronta da mesi, “Pablito un mito. Da Prato alla stratosfera” sta per essere inaugurare, anch’essa a Prato in giugno.
Inoltre in questi giorni il vulcanico e generoso Palli, sta organizzando un’asta di arte contemporanea, in sostegno della famiglia di Luana D’Orazio, uccisa da un incidente sul lavoro a Prato. L’Archivio Carlo Palli, è una ricca collezione di opere d’arte, raccolta in decenni della sua attività prima come gallerista, poi cone battitore d’asta, infine come collezionista. All’interno della raccolta troviamo le sue molte collezioni tematiche, di cui ci piace citare quella sulla Poesia Visiva, quella intitolata Fluxux e quella dedicata al Nouveau Realisme e molte altre. Carlo Palli e poi noto per le sue mostre e donazioni di opere che si trovano nei Musei e nelle Istituzioni di tutto il mondo.

Siriana Lapietra

Leave a Reply

  • (not be published)