Nel girone b dell’Eccellenza Toscana, l’anticipo del sabato, tra Signa 1914 e Lastrigiana, contestato dai tifosi di casa, è stato vinto dai gialloblù locali per 2 a 0, grazie ai gol, segnati nel primo quarto d’ora della ripresa, da Alesso e Becagli. Il primo tempo è stato caratterizzato da una certa supremazia territoriale dei padroni di casa, non trasformata però in occasioni da gol veramente concrete. Due episodi da segnalare nei primi 45 minuti di gioco: un tuffo plateale in area, del centravanti della Lastrigiana, che avrebbe potuto essere sanzionato col cartellino giallo e l’infortunio che ha costretto ad uscire il numero 10 ospite, al quale, prima dell’intervallo abbiamo rivolto tre domande:

«Che tipo di infortunio hai subito e come ti senti?» «Credo si tratti di uno stiramento e adesso sto abbastanza bene.»

«E’ certamente una domanda banale, ma che sensazione provi ad essere fuori dal campo mentre i tuoi compagni si giocano il derby?» «Provo rabbia perché penso che fino a pochi minuti fa, ero in campo a dare una mano ai miei compagni mentre ora sono qui a bordo campo e non posso dare il mio contributo per questa partita certamente sentita ed importante.»

«Cosa dirai ai tuoi compagni al rientro negli spogliatoi per l’intervallo?» «Di continuare a giocare come stanno facendo, perché stiamo andando bene e possiamo giocarcela.»

L’auspicio del numero 10 biancorosso, non è però andato a buon fine, visto che come detto nel primo quarto d’ora della ripresa, il Signa 1914, ha gonfiato due volte la rete della Lastrigiana, portando a casa i 3 punti, che fanno morale perché i “Canarini”, hanno rotto l’uovo lasciando sulla casella degli 0 punti, dove si trovavano fino a domenica scorsa, Prato 2000 e Chiantigiana e raggiungendo a quota 3, proprio la Lastrigiana, il porta Romana e la nuova Foiano, che aveva sconfitto proprio i gialloblù nella scorsa giornata. Da amanti del calcio vecchio stile, ci piace pensare che i due guizzi vincenti dei “canarini” siano stati propiziati dal dodicesimo uomo in campo, il tifo gialloblù rappresentato dai Boys Signa, che non a caso, è tornato a farsi sentire solo all’inizio della ripresa per lo sciopero durante il primo tempo. I Boys Signa, protestavano, infatti, per l’introduzione assurda dell’anticipo del sabato, anche tra i dilettanti e non a caso, hanno esposto uno striscione con scritto: “Pretendiamo rispetto” e preso di mira con alcuni cori, la Lega Nazionale Dilettanti, artefice di tale novità, della quale nessuno sentiva il bisogno.

Non è mancata la solidarietà dei Boys Signa, alla curva del Pontedera, con uno striscione dedicato a Diego, ultras di quella squadra recentemente scomparso.

Tornando alla partita, oltre ai due gol decisivi segnaliamo nel secondo tempo un possibile rigore negato alla Lastrigiana, per un intervento scomposto di un difensore gialloblù in area su un attaccante biancorosso e la mancata ammonizione e forse espulsione del numero 8 del Signa, che rientrando in difesa, per evitare un contropiede avversario, placcava letteralmente al collo un giocatore della Lastrigiana, senza ricevere nessun cartellino.

Luca Monti

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