Nel pomeriggio di ieri, si è svolto un corteo della comunità iraniana di Firenze, per sostenere la lotta degli oppositori al regime di quel Paese.

Il corteo si è dipanato attraverso le strade da Piazza Santa Maria Novella, a Piazza Santissima Annunziata.

Questa manifestazione rappresenta, a nostro avviso, una fase nuova della protesta degli Iraniani.

Nelle precedenti occasioni, infatti, a farla da padrone tra i manifestanti erano gli slogans, su cartelli e striscioni, mentre ieri erano predominanti le bandiere iraniane, insieme alle foto degli oppositori uccisi, segno di un maggior coinvolgimento emotivo da parte dei presenti che adesso sembrano concentrati più sulla caduta del regime, che sui diritti umani, dai quali comunque era partita la protesta in Iran.

Nel corteo era presente anche un personaggio incappucciato e vestito da boia, che rappresentava simbolicamente il regime, come dimostra il cartello sul petto raffigurante un Ayatollah iraniano.

In Piazza Santissima Annunziata, il “boia” ha dato vita, insieme ad altri tre manifestanti ad un flash mob, che rappresentava la caduta del regime.

Dopo aver messo una corda al collo delle tre persone, che rappresentavano i condannati a morte dal regime, infatti, il “boia” veniva inseguito ed abbattuto dagli stessi, raffigurando plasticamente la caduta del regime iraniano, che i presenti alla manifestazione di ieri, si augurano arrivare presto.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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