Il Consiglio regionale della Toscana, nel votare, ieri, 24 febbraio, la sostituzione di un compente effettivo del collegio dei revisori del Consorzio per la bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia, ha approvato all’unanimità, un Ordine del Giorno, presentato dal primo firmatario Marco Stella, di Forza Italia e sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, la cui sintesi è: “Nella riunione di domani, il Consorzio, rinvii la decisione per un contratto di affitto per la nuova sede a Firenze, da 400mila euro l’anno.”

L’atto di indirizzo, votato ieri, invita il presidente della Giunta ed il Consiglio Regionale, a dare indicazioni al proprio rappresentante nell’assemblea consortile del consorzio Medio Valdarno, per: “Chiedere il rinvio del punto relativo alla stipula del nuovo contratto di affitto per l’immobile sito in Firenze, e puntare alla razionalizzazione delle sedi oltre a convocare in Commissione, il presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, al fine di capire la strategia relativa agli immobili ed alla motivazione che spinge a prendere in affitto una sede, al valore di 400mila euro anni, per verificare, prima di prendere in affitto una nuova sede, la reale esigenza di quest’ultima, e se l’affitto in questione è congruo con i prezzi di mercato”. Il primo firmatario dell’atto, Marco Stella, ha osservato: “La riunione del Consorzio è convocata per domani. Vogliamo capire se sia il caso di prendere una nuova sede in affitto o di fare una valutazione diversa, rispetto a una strategia che comunque deve essere complessiva considerando che il Consorzio stesso, ha immobili di proprietà dislocati in alcuni comuni del proprio territorio.” La Consigliera Federica Fratoni, del Pd, invece, ha ricordato che: “I Cittadini toscani, pagano un contributo che deve essere finalizzato il più possibile, all’esecuzione di lavori di manutenzione idraulica. Quando si va a gravare con spese di carattere generale, lo si deve fare per assoluta necessità. Si prevede inoltre la vendita della sede di Pistoia, che è di proprietà del Consorzio, ed a questo proposito, è giusto capire, cosa si intende fare per garantire ai Cittadini di Pistoia la piena accessibilità ai servizi del Consorzio”. Alessandro Capecchi, di Fratelli d’Italia, ha, infine, aggiunto: “Il tema è serio, i Consorzi di Bonifica, hanno precisi compiti e funzioni, in materia di rischio e salvaguardia idraulica, ma soprattutto hanno entrate che gravano sulle imprese e sui cittadini. Qualunque soluzione a cui si stia pensando, non può non vedere il diretto coinvolgimento degli Enti Locali e naturalmente, non può prescindere da un confronto con la Regione, che è tenuta a sovrintendere all’organizzazione dei lavori ed all’efficacia ed efficienza del consorzio stesso”. Siamo contenti, che finalmente la politica sia riuscita a decidere, abbandonando le divisioni ideologiche, di occuparsi della revisione delle spese, di organi ed enti, da essa partecipati per razionalizzarle, a tutto vantaggio di efficienza e funzionalità, dei servizi offerti ai Cittadini, magari in una sede più spartana, ma meno costosa.

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