Il 16 giugno, la casa d’aste “Il Ponte”, di Milano, metterà all’incanto una collezione privata di dipinti dell’800 e dei primi del ‘900, tra i quali un vero e proprio capolavoro di Francesco Hayez (Venezia, 10 febbraio 1791 – Milano, 21 dicembre 1882), che parte da una base d’asta tra i 38mila ed i 40mila Euro. Si tratta dell’opera, intitolata: “Luigi XIV e Mademoiselle de La Vallère”, dipinta ed esposta alla Pinacoteca di Brera, a Milano nel 1838 insieme al dipinto più famoso di Hayez, vale a dire “Il Bacio”.

Da allora se ne erano perse le tracce e tutti pensavano che l’opera fosse scomparsa, mentre in realtà, era finita in un magazzino, nella disponibilità degli attuali proprietari, che vi custodivano la loro collezione, ora messa in vendita, ed erano ignari del valore storico di quel pezzo specifico. Non è la prima volta che succedono casi di questo genere, specialmente quando le collezioni, che vantano un gran numero di pezzi, passano di generazione in generazione attraverso l’asse ereditario e se ne perde la memoria storica. Per fortuna la casa d’aste “Il Ponte”, che come tutte le maison del settore, vanta una squadra di esperti, si è accorta di cosa fosse il dipinto e facendo ricerche approfondite ne ha attribuito con perizia scritta del Professor Fernando Mazzocca, la paternità e stabilito il valore di base d’asta. Si tratta dunque di un’asta particolarmente interessante e siamo curiosi di vedere quale riscontro riceverà al mercato quest’opera dimenticata di Hayez, la cui riscoperta, potrebbe mettere in ombra, quella che invece avrebbe potuto essere la stella dell’asta del 16 giugno, vale a dire: “Veduta della Corsia dei Servi”, dipinta da Angelo Inganni (Brescia 1807 – Gussago (BS) 1880), che vanta due esposizioni importanti, a Milano nel 1986 ed a Brescia nel 1998 ed una vasta bibliografia ed è anch’essa proposta con una stima base tra i 38mila ed i 40mila Euro.

Luca Monti

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