Ieri pomeriggio, intorno alle 17, una persona, non si sa con esattezza se dall’interno, o dall’esterno del mezzo, ha sfondato con un cazzotto, o secondo un’altra versione con un oggetto, il vetro laterale di un bus della linea 1 dell’Ataf, in sosta al capolinea nei pressi della stazione di Santa Maria Novella.

Un episodio del genere, non può non indignare in quanto oltre al danno del vetro rotto, il cui costo comunque ricade sulla collettività, va messo in conto anche il disservizio, causato ai cittadini, di sabato quindi giornata con orario ridotto dei mezzi pubblici, a causa della necessaria sostituzione del mezzo danneggiato da parte di Ataf. Ma oltre all’indignazione, vi è anche preoccupazione per un episodio di tale portata, avvenuto in pieno pomeriggio ed in pieno centro. Per fortuna l’autobus era in sosta al capolinea, quindi presumibilmente ancora vuoto, ma cosa sarebbe potuto succedere, se l’autore del gesto, lo avesse compiuto a veicolo in corsa, magari con un passeggero seduto accanto a quel vetro? Crediamo che sia giunto il momento di monitorare con attenzione certi episodi che si stanno purtroppo intensificando e provvedere a far pattugliare i percorsi ed i capolinea delle linee “calde” dalle Forze dell’Ordine, perchè gli autisti dell’Ataf hanno il diritto di lavorare tranquilli ed in sicurezza senza stress aggiuntivi, rispetto a quello già consistente del traffico in mezzo al quale operano per ore, ed i passeggeri quello di viaggiare senza dover rischiare di prendere un cazzotto od un oggetto in testa, mentre se ne stanno seduti pensando ai fatti loro.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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