Ieri pomeriggio, in Via Alamanni, i Sindacati di Base, hanno manifestato contro le politiche governative sul lavoro e l’assenza decisionale della Regione Toscana.

Silvia Gabrielli e Miriam Amato, dell’Usb hanno posto l’accento sul fatto che il Governo, dopo un mese dal proprio insediamento, non abbia ancora fatto un passo concreto sul fronte del lavoro condiderando anche le prospettive future non certo rosee per l’occupazione e l’aumento esponenziale della povertà a causa di quest’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda la Regione Toscana, le due esponenti sindacali, hanno definito Eugenio Giani, come inavvicinabile ed introvabile così come la sua Giunta. In pratica la Toscana, è come una barca che naviga senza equipaggio. Per quanto riguarda Firenze, Gabrielli ed Amato auspicano un ritorno della residenza in città, come antidoto alla crisi del turismo per ricreare un’economia fatta di piccole botteghe, anche artigiane, e di rapporti sociali, in antitesi alle grandi firme, che adesso sembrano smobilitare anch’esse dal centro storico, per l’assenza di clienti. Ultimo punto toccato è stato quello dell’unità sindacale, con l’Usb che lancia una sorta di appello, a tutte le sigle anche confederali, a scendere in piazza in modo unitario, a Roma e non solo, vome ieri a Firenze, per riportare al centro dell’agenda politica, le tematiche del lavoro e dell’occupazione.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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