I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari, insieme ai loro colleghi di Firenze e Brescia, hanno eseguito nei giorni scorsi, a Villagrande Strisaili (Nuoro), Prato e Desenzano del Garda (BS) un’ordinanza di misura cautelare con la quale il Gip del Tribunale di Cagliari, su richiesta della Dda, ha disposto il sequestro preventivo di un terreno nel comune sardo, che veniva utilizzato per lo smaltimento illecito di rifiuti speciali di natura tessile, provenienti dal pratese oltre al sequestro di tre veicoli e di 38Mila Euro.

Nove gli indagati, a vario titolo, per attivita’ inerenti il traffico illecito di rifiuti in concorso e gestione illecita di rifiuti. Questa vicenda, ancora tutta da chiarire, essendo solo nella fase di indagine, mostrerebbe un dato interessante, vale a dire una sorta di inversione di rotta dei rifiuti. Negli ultimi tempi infatti, varie inchieste quella sul Keu di Santa Croce sull’Arno, in primis, hanno portato alla luce il fatto che la Toscana era terra di smaltimento illegale di rifiuti speciali, mentre adesso, risulterebbe essere esportatrice di tali rifiuti verso altre regioni, nel caso specifico la Sardegna. Resta comunque il fatto che quello dello smaltimento illegale dei rifiuti speciali, sta diventando, davvero un fenomeno criminale molto esteso, segno evidente che dietro di esso, vi è un grande giro d’affari, con conseguenti grossi movimenti di denaro e facili guadagni per le organizzazioni operanti in quel settore.

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