Con un comunicato stampa diramato oggi, i Boys Signa, anima della tifoseria gialloblù del Signa 1914, hanno annunciato la decisione di restare fuori dai cancelli dello stadio Puskas dove si giocherà, sabato 24 settembre l’anticipo del derby del Girone B dell’Eccellenza Toscana tra Signa 1914 e Lastrigiana. Il motivo della protesta, è proprio l’anticipo al sabato di questo attesissimo derby, che introduce, anche nei dilettanti, il cosiddetto calcio spezzatino senza peraltro le medesime “esigenze” televisive. Inoltre nel caso specifico, l’anticipo al sabato comporta il trasferimento del derby, dallo stadio Bisenzio, casa abituale dei “Canarini” al meno capiente stadio Puskas, nella zona del Crocifisso, causa inagibilità per lavori degli spogliatoi, che il sabato vengono riservati a chi gioca a tennis, trattandosi di un impianto polisportivo. Insomma i Boys Signa, non ci stanno e decidono di protestare, a nostro avviso giustamente, contro l’inutile ed assurda introduzione dell’anticipo di sabato, anche nei dilettanti, che penalizza i tifosi, essendo il sabato per molti, un giorno lavorativo, ma anche le società, vista la quasi certa diminuzione degli introiti al botteghino che ne consegue, che in partite di cartello come Signa 1914 – Lastrigiana potrebbe essere rilevante. Insomma i “Canarini” sabato dovranno giocare il primo tempo, senza il supporto dei Boys Signa, che spesso hanno rappresentato il dodicesimo uomo in campo, per la squadra gialloblù. Il silenzio della curva per i primi 45 minuti del derby, potrebbe oltretutto essere un problema, per una squadra, che dopo due giornate di campionato, è ancora ferma a 0 punti, per la sconfitta casalinga col Pontassieve per 1 a 2 e quella esterna a Foiano della Chiana per 3 a 1. In caso di sconfitta, per quello che abbiamo percepito tra i tifosi, potrebbe esserci aria di contestazione nei confronti della società.

Ecco il comunicato dei Boys Signa: «In occasione del derby di questo sabato, i Boys Signa, resteranno fuori dai cancelli dello stadio per i primi 45 minuti. Una scelta difficile, senza dubbio sofferta. Ma obbligata, doverosa, necessaria. Doverosa in quanto questo derby, ha ricevuto il trattamento in perfetto stile “calcio moderno” da parte della Lega Nazionale Dilettanti, che ha deciso incurante della particolarità della partita di anticiparla di un giorno, senza neppure troppo preavviso mettendo in difficoltà l’organizzazione dell’intero gruppo ultras. Doverosa oltretutto per la blanda per non dire assente, risposta della società alla Federazione in difesa del sentitissimo derby.
Verrebbe quasi da pensare: totale incuranza o sgradevole sufficienza? A prescindere da quale possa essere la motivazione, una cosa è certa: i Boys Signa, che in questi anni hanno tenuto alto l’interesse attorno a tutta la squadra, non possono restare zitti ed incassare. Per 45 minuti sabato i Boys, non entreranno. Per 45 minuti sabato i Boys, non canteranno. Per 45 minuti sabato i Boys, vi faranno assaporare cosa significa una partita di Eccellenza senza gli ultras. Pretendiamo Rispetto!»

Luca Monti

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