Fiorentina-Sampdoria 3-1 (Gabbiadini 15′, Callejon 23′, Vlahovic 32′, Sottil 45′)


La Fiorentina, dopo la sconfitta di Empoli, vuole rialzare subito la testa e continuare a lottare per aggiudicarsi un posto in Europa e non perdere il treno delle squadre a quota 21 punti. La squadra di Italiano, parte bene e mostra fin da subito grande sicurezza: tra le azioni più pericolose c’è la punizione di Biraghi, che termina di poco a lato alla sinistra di Audero. Dopo altri 10 minuti di pressione però, viene fuori la Samp, che con un guizzo di Candreva, sulla fascia trova con un cross di sinistro la testa di Gabbiadini, che fa 0-1 per gli ospiti. La Fiorentina non si scioglie, rimane compatta e continua a tenere alta la pressione. Dopo 8 minuti infatti, dopo un’azione manovrata, Sottil trova Callejon sul secondo palo e l’esterno spagnolo deve solo appoggiare in rete il gol che vale l’1-1 ed il suo primo centro stagionale. La Viola continua a macinare gioco e prima della fine del primo tempo trova altri due gol: uno di Vlahovic, innescato da un cross perfetto di Bonaventura e l’altro di Sottil, che si trova davanti un pallone da spingere in rete, dopo un rimpallo favorito dal cross sempre del numero 5 della squadra di Vincenzo Italiano. Nel secondo tempo i pericoli per la Fiorentina, sono pochi, salvo qualche tiro che o si spegne alto, o finisce comodo tra le braccia di Terracciano. Da segnalare un contropiede fallito da Sottil, che davanti ad Audero, apre troppo il piattone e grazia la Samp. Potremmo riassumere la partita con l’immagine di Italiano, che nel secondo tempo si arrabbia e se la prende con Milenkovic, urlando che le partite vanno chiuse prima. E ha perfettamente ragione, a nostro avviso. La Fiorentina, nel secondo tempo è calata di intensità, diremmo inevitabilmente, visto il risultato, ma nonostante ciò ha avuto le occasioni per fare il quarto gol, una su tutte quella di Sottil. Chiudere le partite prima significa affrontare i minuti finali con maggiore tranquillità, quella che contraddistingue le grandi squadre in sfide come queste. Nonostante ciò però si sono fatti grandi passi avanti, la Fiorentina, ha mantenuto alte le percentuali di possesso palla e soprattutto ha reagito allo svantaggio iniziale ribaltando la partita nei primi 45 minuti di gioco. Il prossimo step, è cercare di prendere punti in trasferta e se dovessimo riuscire a migliorare anche sotto questo aspetto siamo sicuri che ci toglieremo grandi soddisfazioni.

Jacopo Massini

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