Domani a Seoul, è in programma il primo Walk Around Tasting, di vino Chianti, in Corea del Sud, Paese che vale, da solo, il 3,5% del mercato estero con un incremento dell’export verso di esso del 300% rispetto al 2020. L’evento si svolgerà in forma mista tra la sala degustazione, dove saranno presentate 70 etichette di Chianti Classico, nelle tre tipologie tradizionali: Annata, Riserva e Gran Selezione, oltre a 24 etichette di Vinsanto ed il video incontro con i titolari di ciascuna etichetta.

La formula è stata scelta, per permettere agli appassionati coreani di vino di avere riposte alle loro domande, direttamente dai produttori di ciascun vino degustato e verrà presto riproposta in Giappone. E’ interessante e curioso però, scoprire che oltre, all’indubbia qualità del Vino Chianti riconosciuta a livello globale, a favorire un aumento così consistente dell’export, in particolare verso la Corea del Sud, ma in generale anche verso il mercato asiatico, è stato anche un manga, vale a dire un fumetto giapponese. I manga, ormai, sono diventati lo standard mondiale del fumetto e a differenza delle strisce occidentali, che non si pongono tale obiettivo, riescono ad influenzare le scelte di mercato dei loro lettori. E così è stato, anche per il vino, non solo italiano in verità, ma anche quello francese, che dal 2004, anno d’uscita del manga Kami no Shizuku (le gocce di dio), hanno visto moltiplicare le loro vendite in Giappone ed appunto in Corea del Sud. Nel manga, infatti, ideato da Tadashi Agi (pseudonimo dietro cui si celano Shin e Yuko Kibayashi fratello e sorella) e disegnato da Shu Okimoto, la storia è semplice ed incentrata sulla figura di Shizuku Kanzaki, che è quasi obbligato dal testamento del padre, il più famoso critico giapponese di vino, a sfidare il fratellastro Issei Tomine, anche lui critico enologico, nella scoperta dei tredici vini che il padre riteneva i migliori al mondo. Il vincitore della sfida eredita la collezione di vini del padre rarissima e prestigiosa, nonchè ovviamente molto costosa. Malgrado la sua inesperienza nel settore, sarà proprio Shizuku Kanzaki, a prevalere nei confronti del fratellastro e ad aggiudicarsi la collezione paterna. Il Manga si chiama “le gocce di dio”, perchè il padre dei due sfidanti aveva così definito il migliore fra i tredici vini, senza ovviamente rivelarne la marca e l’annata ai due figli, ispirandosi alla figura di Cristo e per questo gli altri dodici vini sono definiti i “dodici apostoli”. Le gocce di dio, non è ancora stato identificato nè nominato nel manga, siamo quindi in grado di darvi solo la lista degli apostoli che sono:

  • Chambolle-Musigny Premier Cru Les Amoureuses 2001, Domaine Georges & Christophe Roumier
  • Chateau Palmer 1999
  • Châteauneuf-du-Pape Cuvée Da Capo 2000, Domaine du Pegau
  • Château Lafleur 1994
  • Chevalier-Montrachet Grand Cru 2000, Michel Colin-Deléger et Fils
  • Barolo Cannubi Boschis 2001, Luciano Sandrone
  • The Inaugural Eleven Confessions Syrah 2003, Sine Qua Non
  • Jacques Selosses Cuvée Exquise NV
  • Brunello di Montalcino 2005, Poggio di Sotto
  • Grands Echezeaux Grand Cru 2002, Robert Sirugue
  • Ferrer Bobet Selecció Especial 2008
  • Château d’Yquem 1976
Il retrocopertina del numero 297 di Kami no Shizuku, dedicato al Brunello di Montalcino 2005, Poggio di Sotto e la scena del momento del riconoscimento di questo vino, come uno dei “dodici apostoli”.

Curiosamente, Kami no Shizuku, non è stato ancora tradotto in italiano malgrado tanto abbia dato, allo sviluppo del mercato asiatico per il nostro vino, non solo il Chianti, ma anche ad esempio il “Colli di Conegliano Rosso Contrada di Concenigo.” Un vino blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Marzemino, coltivato in Valdobbiadene, una terra meglio conosciuta per il Prosecco, che a seguito di un’apparizione sul manga, ha visto schizzare le vendite sui mercati asiatici. In compenso gli autori del manga, pur non ricevendo le onorificenze che hanno invece avuto in Francia, dove nel 2010 hanno vinto lo Special Award of the Year, ed il loro fumetto è stato pubblicato in francese, hanno comunque lasciato letteralmente una traccia anche nel nostro Paese. A Montalcino, infatti hanno realizzato la piastrella celebrativa del Brunello 2009, annata che ha conquistato le 4 stelle. La piastrella in ceramica che misura cm 30×30, con riportate l’annata di riferimento ed il numero di stelle assegnate, è posta insieme alle altre, realizzate dal 1992 in poi, anno di inizio di questa tradizione che unisce arte e vino, sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino. Riteniamo tuttavia che il riconoscimento più importante ricevuto dagli autori di questo manga, che fa capire quanto, ormai essi siano diventati dei veri e propri influencers in campo enologico, sia quello della celebre rivista Decanter, che nel 2009 inserì Shin e Yuko Kibayashi, al 50esimo posto nella lista delle persone più influenti nel mondo del vino, a livello globale.

Luca Monti

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