Continuano i controlli interforze sulle attività cinesi che a Prato, sfruttano la manodopera clandestina. La mattina del 24 novembre, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Prato insieme ai colleghi degli Ispettorati del lavoro di Roma e Prato, hanno effettuato l’ennesimo controllo ad alcune attività di pronto moda gestite da cittadini cinesi in via Pistoiese.

Durante gli “accessi” dei militari dell’Arma coadiuvati da personale Inps e Vigili Urbani, sono stati trovati impegnati in attività lavorativa, quattro cittadini cinesi irregolari e per questo denunciati alla Procura della Repubblica. Altra sorte è toccata alla titolare dell’attività, una cittadina cinese del 1997, la quale è stata arrestata, dovendo rispondere del reato di sfruttamento della manodopera e soggiorno illegale della stessa, sul territorio italiano. All’interno del capannone, vi erano anche altre nove persone tutte di nazionalità cinese, le quali seppur non ancora in regola con il permesso di soggiorno, avevano comunque presentato domanda alle autorità competenti per sanare la loro permanenza sul territorio nazionale. I controlli alle attività produttive cinesi, rappresentano, ormai, un prioritario impegno per i Carabinieri pratesi, i quali collaborando in maniera sempre più sinergica con i colleghi dell’Ispettorato del Lavoro tentano di arginare un fenomeno ampliamente diffuso da anni e di difficile soluzione.

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