Sabato sera, si è svolta presso il ristorante Sasso di Dante, una “cena d’artista”, con Sabina Morgagni, artista ravennate che a Firenze, era già stata protagonista della scena tra il 2018 ed il 2019. Dopo essersi messa in evidenza in una collettiva, Sabina Morgagni, infatti, venne selezionata per il Contest di arte a sfondo esoterico “Solve et Coagula”, risultando vincitrice dello stesso con un dipinto, dedicato al mosaico ravennate, che è stata esposta, all’inizio del 2019, come ponte ideale fra le due forme artistiche, presso il laboratorio di mosaico Lastrucci, in Via de’ Macci. Dopo aver esposto nella propria città, con crescente successo di critica e di pubblico, Sabina Morgagni, ha deciso di tornare a Firenze per presentare la sua nuova opera.

Si tratta di un cubo di legno, sulle cui facce sono state inserite delle formelle di faesite di cm 33 x 33, raffiguranti alcuni episodi della Divina Commedia, dipinte ad acrilico ispirandosi alle illustrazioni di William Blake, per l’opera dantesca. Ovviamente la misura delle formelle non è casuale, ma si riferisce ai 33 canti, di ciascuna parte della Commedia. Anche il luogo scelto per la “cena d’artista” non è casuale. Il ristorante Sasso di Dante, infatti, deve il proprio nome al sasso, posto davanti al locale, sul quale Dante, sedeva a meditare e dal quale pronunciò la famosa frase dell’uovo sodo col sale. E sempre non per caso, il menù particolare proposto dallo chef del Sasso di Dante, per la cena d’artista con Sabina Morgagni, era proprio a base di uova. Al termine della cena Sabina Morgagni, ha distribuito ai presenti delle cartoline autografate, recanti ciascuna una formella diversa. Sì è trattato di un evento artistico interessante ed innovativo per la formula proposta, che ci auguriamo possa ripetersi per fare tornare Firenze, a risplendere di arte e cultura. Comunque chi si fosse perso la cena d’artista con Sabina Morgagni, può sempre gustare la buona cucina del ristorante il Sasso di Dante nel quale resterà esposto per un periodo il cubo con le formelle che proponiamo qui di seguito in foto.

Luca Monti

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