Cronaca Atalanta-Fiorentina


11′ Djimsiti segna, ma il goal viene annullato per il fuorigioco di Zapata che partecipa all’azione.
25′ Venuti deve abbandonare il campo per una lussazione alla spalla sinistra dopo un contrasto duro. Fa cosí il suo esordio Odriozola.
30′ Rigore Fiorentina. Cross di Vlahovic verso Callejon, Sportiello interviene mandando la palla sul braccio di Maehle. L’attaccante serbo dopo la conferma del Var è freddo dal dischetto spiazza il portiere bergamasco.
45+4′ Occasione Fiorentina, Al’limite dell’area Duncan calcia col sinistro non trovando Vlahovic per centimetri.
Fine primo tempo, la Fiorentina va negli spogliatoi in vantaggio per 1-0
48′ Altro rigore per la Viola. Bonaventura entra nell’area di rigore avversaria e viene steso da Djimsiti. Vlahovic realizza anche questo rigore con un tiro forte ad incrociare: non può nulla Sportiello.
54′ Occasione Atalanta con Zapata che si trova davanti a Terracciano che però para il tiro del colombiano.
65′ Rigore Atalanta. I padroni di casa alzano inevitabilmente il pressing e Callejon commette fallo su Gosens. Zapata realizza il penalty spiazzando Terracciano.
70′ Occasione Fiorentina, Biraghi dentro l’area di rigore crossa verso Vlahovic che non ci arriva per centimetri. In questi minuti l’Atalanta sta mettendo sotto pressione la Fiorentina.
72′ Zapata calcia verso la porta, il tiro viene deviato da Odriozola e Terracciano con un riflesso para.
88′ Fiorentina vicina al goal con Vlahovic che dribla Palomino e calcia ma il difensore interviene deviando il calcio d’angolo.
Dopo 4 minuti di recupero finisce il match e i Viola ottengono la seconda vittoria consecutiva.
Commento Atalanta-Fiorentina
La Fiorentina si trova ad affrontare un avversario più forte sulla carta senza due uomini chiave come Gonzalez e Quarta, rientrati proprio all’ultimo dagli impegni con la propria nazionale. Nonostante ciò la squadra di Vincenzo Italiano pressa alto e mette spesso in difficoltà la squadra di Gasperini. Ottima prestazione nel complesso, oltre ai singoli come Milenkovic, Bonaventura e Vlahovic. Finalmente dopo anni vediamo un calcio propositivo senza aver paura dell’avversario che abbiamo di fronte. I presupposti per far bene ci sono tutti.

Jacopo Massini

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