Ieri sera, 7 luglio, si sarebbe dovuto svolgere al Bologna Sonic Park, un concerto degli Iron Maiden. Il concerto era molto atteso, perché già vedere all’opera l’iconica band dell’heavy metal, è di per sé un evento, e lo è ancora di più, quando si tratta dell’unica data italiana del tour. Il “Legacy of the Beast tour 2022”, infatti prevedeva in Italia, solo il concerto di ieri, che dunque aveva visto il soldi out, già da tempo con oltre 30mila biglietti venduti ed altrettante presenze al Bologna Sonic Park, anche per la scaletta davvero sontuosa di quindici brani non stop. Nessuno però, poteva prevedere le bizze del meteo, che, in pieno periodo di siccità, come quello che la nostra penisola sta vivendo da oltre un mese, proprio ieri sera ha aperto le porte del cielo per scatenare un forte temporale, che ha spinto gli organizzatori ad annullare l’evento, sentita anche l’autorità di protezione civile. Abbiamo intervistato Mirko, un nostro lettore, che approfittando della vicinanza della nostra città con Bologna, sperava di potersi godere una serata di musica ad alto livello, con gli amici.

Ecco cosa ci ha detto: «Il concerto doveva iniziare alle 21.15, ma verso le 20.30, arrivano i primi nuvoloni ed i fulmini in lontananza e verso le 21 comincia a piovere leggero, via via in aumento. A quel punto c’è stato un primo annuncio, con cui dicevano di provare ad aspettare per vedere se la situazione migliorava, ma il vento ha peggiorato le cose. Tutti siamo dunque rimasti in attesa fino verso le 22, quando è arrivato un altro annuncio, con cui dicevano che si poteva andare via causa allerta maltempo della protezione civile. Abbiamo messo circa Mezz’ora per arrivare alla macchina, attraversando un vero e proprio fiume di gente e prendendo acqua ad ettolitri. Abbiamo poi impiegato un’ora per uscire dal parcheggio ovviamente imbottigliato mentre nel frattempo ha smesso di piovere e il cielo è diventato completamente sgombro. Bastava quindi aspettare un po’ di più e forse il concerto si sarebbe potuto svolgere regolarmente anche se ad onor del vero però, durante il secondo annuncio c’era pioggia abbastanza fitta e vento forte. Insomma resta il rimpianto per non aver potuto assistere al concerto e per un’uscita dal Bologna Sonic Park, non proprio semplice, oltre che bagnata.» Insomma la serata di ieri degli Iron Maiden, è stata solo bagnata e non anche fortunata, come si diceva un tempo per le spose, quando il giorno del loro matrimonio era piovoso. Vogliamo però sdrammatizzare, buttandola sull’ironia e lanciando la proposta di ingaggiare gli Iron Maiden, per fare piovere. Chissa’ che in una società come quella attuale, che si affida sempre più agli apprendisti stregoni, non si riveli la soluzione giusta per risolvere il problema della siccità.

Luca Monti

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