Abbiamo intervistato il Consigliere Comunale di Italexit, Andrea Asciuti, sul caso della Gkn, che ha portato ad una “occupazione” concordata di Palazzo Vecchio, che ha comportato una maratona consiliare di trenta ore e ad un Consiglio Comunale, monotematico, ad invito insolitamente chiuso ai Cittadini comuni.

Ecco cosa ci ha detto Asciuti: “Occorre distinguere la vicenda della Gkn, dalle esasperazioni ideologiche dell’estrema sinistra. Al netto di queste ultime, infatti, ritengo che i lavoratori del Collettivo di Fabbrica, non abbiano tutti i torti. Siamo di fronte, infatti, ad una situazione aziendale poco chiara, con una proprietà, che si è arroccata sulle proprie posizioni, senza aver prodotto un piano industriale concreto. Non si capisce dunque, quale potrebbe essere il futuro della fabbrica dal punto visto produttivo, oltreché da quello strettamente occupazionale. Ritengo quindi, di appoggiare la proposta di una nazionalizzazione dello stabilimento campigiano, avanzata dal Collettivo di Fabbrica che mi sembra la più idonea, per uscire da un impasse, che sta durando da troppo tempo gravando sul futuro di trecento lavoratori e di altrettante famiglie.

Luca Monti

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