Italia-Belgio Finale Terzo posto Nations League 2-1
(Barella 46′, Berardi(R) 65′, De Ketelaere 86′)

La finalina per il terzo posto della Nations League, si è conclusa domenica con il successo per 2-1 degli Azzurri, che dopo la sconfitta rimediata contro la Spagna, di Luis Enrique, si riscattano immediatamente tirando fuori un’ottima prestazione davanti ai propri tifosi presenti all’Allianz Stadium, di Torino. Da entrambe le parti erano da segnalare delle assenze importanti: per la squadra di Roberto Mancini, era assente infatti Bonucci, per squalifica mentre agli avversari mancava un pezzo da novanta come Romelu Lukaku. Da segnalare anche l’assenza tra i titolari belgi, di De Bruyne, che ha preso posto, almeno fino al 59′, in panchina. Il primo tempo è stato molto equilibrato, con azioni da una parte e dall’altra e possesso palla di poco favorevole alla squadra belga. Spiccano sicuramente tra le azioni più importanti, la traversa colpita da Saelemaekers, al 25′ e la grande risposta di Courtois sul tiro di Chiesa, al 46′. Nel secondo tempo, è tutta un’altra musica, con l’Italia che impone il suo gioco e dopo appena un minuto va in vantaggio con un gol firmato da Barella. Da calcio d’angolo il centrocampista nerazzurro sponda Inter, si coordina perfettamente e tira al volo mettendo la palla all’angolino alla destra di Courtois. Il Belgio però non ci sta e al 59′ colpisce la seconda trasversa di giornata con Batshuayi. Al 64′ Chiesa, viene steso da Castagne: per l’arbitro è calcio di rigore. Non sbaglia dal dischetto Berardi, che fa 2-0. Il risultato rassicurante fa abbassare la guardia agli Azzurri e dopo aver colpito il terzo palo al minuto 81, con Carrasco, dopo altri 5 minuti la squadra di Roberto Martinez, accorcia le distanze con De Ketelaere. Analizzando la partita è chiaro che essendo una finale per il terzo posto, non sia paragonabile ad un quarto di finale di un Europeo, ma tornando indietro di qualche mese abbiamo comunque dimostrato di essere più forti di questo Belgio, anche a parità di condizione visto che le assenze pesanti Immobile e Lukaku su tutti e le scelte tattiche che hanno portato a schierare alcuni giocatori spesso non titolari, hanno interessato entrambe le squadre. Roberto Mancini, riparte dunque con una vittoria, dopo l’ultima sconfitta rimediata contro la Spagna, e ha nel mirino la partita di novembre contro la Svizzera, valida per staccare in anticipo di una giornata il pass per Qatar 2022. La speranza per le prossime partite, è quella di poter recuperare il miglior Jorginho apparso un po’ sottotono in queste ultime uscite, poiché rappresenta il faro del centrocampo e di questa Nazionale e di ritrovare i gol delle punte, in particolare da Ciro Immobile che a causa di un infortunio ha saltato questi ultimi match.

Jacopo Massini

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