Con un comunicato stampa, Alessandro Draghi, Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia, nonché Vicepresidente della Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio prende posizione sull’inquinamento a Firenze. Ecco il testo del comunicato: “Firenze città più inquinata d’Italia. La situazione della viabilità, congestionata per i cantieri sull’A1, rende più conveniente agli automobilisti permeare in città, utilizzando i viali di circonvallazione pensati dal Poggi nel XIX secolo. I cantieri della tramvia non miglioreranno nel breve termine la situazione ed ancora dobbiamo aspettarci l’esodo di agosto, che vedrà il passaggio di molti veicoli in direzione da nord verso sud.
Il Sindaco Nardella, decanta tanto la cosiddetta mobilità green, ma il problema vero è che a Firenze, manca un anello di tangenziale, unico caso in Europa, per una città di circa 400 mila abitanti, oltretutto equidistante dalle due maggiori città della Nazione.”

Il comunicato riapre a nostro avviso, il dibattito sulla realizzazione della bretella autostradale Incisa – Barberino, che consentirebbe ai veicoli, soprattutto ai tir non diretti in città, di bypassarla risparmiando tempo e carburante, nel tragitto tra Milano e Roma, liberando al contempo, le corsie autostradali del tratto urbano, che potrebbero diventare la tangenziale fiorentina di cui parla Draghi nel comunicato. I tempi sono maturi Firenze e la Toscana, hanno bisogno urgentemente di un rinnovo completo delle infrastrutture viarie. Inoltre occorre, a nostro avviso ripensare, anche alla luce delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, alla riorganizzazione della rete di trasporto pubblico locale, rallentando la corsa alla realizzazione di ulteriori tramvie, oltre che alla riapertura graduale della Ztl, per permettere ai fiorentini di riappropriarsi dele centro storico svuotato dai turisti.

Luca Monti

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