L’approssimarsi del primo anniversario della inedita chiusura sanitaria del Paese, sta facendo tornare in auge lo sceriffismo dei sindaci, che aveva caratterizzato la primavera scorsa, quando, anche in Toscana, abbiamo visto ordinanze le più bizzarre, tutte tese a penalizzare i Cittadini complicando loro la vita, anzichè assisterli ed orientarli in un momento così delicato. La riprova di questo sceriffismo di ritorno, è l’Ordinanza, emessa dal Sindaco di Quarrata, per rimuovere le tredici panchine di Piazza Risorgimento. A detta del Sindaco Marco Mazzanti del Pd, si tratterebbe di: “Una scelta obbligata per eliminare i capannelli quotidiani.”

Ma davvero Signor Sindaco, non esistono soluzioni alternative, meno clamorose? E soprattutto, è così pericoloso stare seduti all’aria aperta magari a leggersi un giornale? Sinceramente pensiamo che sia possibile anzi, del tutto sensato mantenere le panchine, risparmiando peraltro i soldi della loro rimozione alla quale, poi dovrà seguire una rimessa in opera, con ulteriori spese per il suo Comune, a meno che, Lei non voglia vietare per sempre ai suoi Cittadini, la possibilità di sedersi su una panchina. Insomma un pò di sano buon senso, non guasterebbe, e se i problemi di Quarrata sono gli assembramenti intorno alle panchine, peraltro in numero di tredici, che considerando che la sua città, non ha gli stessi abitanti di New York, o Calcutta, risultano sufficienti ad evitare contatti ravvicinati, Le diciamo che vorremmo averne tanti di problemi di questo genere. Insomma caro Signor Sindaco, indossi la Fascia Tricolore, ma si tolga, per favore, la Stella da Sheriff, che fa tanto Far West, e poca Toscana.

Luca Monti

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