Ieri poco dopo mezzogiorno, gli automobilisti in transito sull’A1, hanno vissuto una mezzora da film. Un 34enne vicentino, infatti, con doppia nazionalità, italiana e statunitense, si è reso protagonista di un gesto, che sembra, appunto, uscito dalla fantasia di un regista.

Ecco la cronaca dei fatti: Il 34enne, in transito sull’A1, all’altezza di Rioveggio, è entrato volontariamente, secondo la Polizia Stradale, che lo ha arrestato, nell’area di pertinenza di un cantiere di lavoro autostradale interdetta al traffico percorrendola fino a Barberino, dove si è immesso nella circolazione, in senso opporto a quello di marcia, provocando alcuni tamponamenti fra altri automobilisti interdetti e comprensibilmente spaventati. Nei pressi del casello di Calenzano, la Polizia Stradale, interviene, per evitare conseguenze peggiori visto il traffico del tratto urbano fiorentino, verso il quale l’auto si stava dirigendo. Procedere all’arresto non è stato facile, e gli agenti hanno dovuto bloccare la carreggiata con le loro volanti, e speronare la Ford del giovane, sparando anche alcuni colpi in aria ed alle gomme dell’auto all’interno della quale sono stati rinvenuti una roncola, un’ascia e due coltelli a serramanico. L’uomo, tratto in arresto, non ha saputo giustificare il motivo del suo gesto che comunque non sembra essere dovuto ad ubriachezza, dato il risultato negativo dell’alcool test cui è stato sottoposto, mentre si attendono quelli dei test su sostanze stupefacenti o psicotrope. Stamattina, è fissata l’udienza per direttissima a Prato, Tribunale di competenza su Calenzano, località dove è avvenuto l’episodio.

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