Che Beppe Grillo, sia sempre stato un caratterino, crediamo che più o meno lo abbiano capito tutti, ma, indubbiamente, in questi ultimi giorni, appare più nervoso del solito. Alcune testate, hanno infatti riportato che sabato scorso 5 settembre, nel corso della manifestazione di Roma, contro il governo, qualcuno dei presenti, avrebbe bruciato una foto di Beppe Grillo insieme ad una di Papa Francesco.

Mentre il Papa, ha ritenuto di non dover rispondere a tale gesto, Beppe Grillo, ha postato sul suo blog, un video intitolato: “Che il cielo vi fulmini!” nel quale si rivolge, da Elevato, a Francesco, quale massimo degli Elevati lamentandosi dell’episodio. Fin qui niente di strano, Beppe Grillo, infatti, si considera da tempo, ormai, un elevato, come prova, sempre sul suo blog, un video di circa un anno fa, nel quale indossa una strana maschera metallica e parla del cosiddetto transumanesimo, nel merito del quale non vogliamo entrare, ma il bello è che il comico genovese, nel post che stiamo commentando dice che, in fondo, se può essere giustificata la bruciatura della foto del Papa, ispirata magari da motivi religiosi, la bruciatura della sua foto no, perchè lui ha dato all’umanità solo pace, comicità ed amore. Insomma, Beppe Grillo, sembra sentirsi più Pontefice ed intoccabile, del Papa, tanto da poter rendersi protagonista, il giorno dopo, vale a dire ieri, 7 settembre, di un episodio, a dir poco sconcertante, l’aggressione, a Marina di Bibbona, ad un giornalista della troupe della trasmissione “Diritto e Rovescio” di Rete 4, Francesco Selvi. In seguito a questo evento denunciato da Selvi, l’Associazione Stampa Toscana, ha deciso di stigmatizzare le intemperanze di Beppe Grillo, col seguente comunicato:

“Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell’Associazione Stampa Toscana, d’intesa con la Fnsi, si stringono solidali e indignati al collega Francesco Selvi, ora lavoratore autonomo per la trasmissione “Diritto e Rovescio” di Rete 4 di Paolo Del Debbio, che ha denunciato di essere stato aggredito da Beppe Grillo, oggi 7 settembre, in uno stabilimento balneare di Marina di Bibbona (Livorno), mentre cercava di fare domande, con il cellulare acceso, al fondatore del Movimento 5 Stelle. Selvi ha raccontato che Grillo prima ha tentato di prendergli il cellulare, poi lo ha spinto con forza, facendolo cadere da una scala che collega lo stabilimento balneare alla spiaggia. Il collega, che stava facendo esclusivamente il suo lavoro, è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Cecina che gli hanno riscontrato trauma distorsivo a un ginocchio, giudicandolo guaribile in 5 giorni. L’Associazione Stampa Toscana e Fnsi uniscono all’indignazione una ferma protesta: non è tollerabile che un personaggio impegnato in maniera diretta o indiretta in politica, quindi un uomo pubblico a tutti gli effetti, reagisca in maniera violenta davanti a un giornalista che sta solo esercitando la sua professione. Ast e Fnsi rivolgono anche un accorato appello alle istituzioni perchè tutelino chi lavora nell’informazione, visto che è costretta a registrare, per l’ennesima volta nel giro di pochi mesi, l’aggressione a un giornalista in Toscana.”

Non possiamo che unirci alle parole del Presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, che condividiamo in toto, perchè nessuno, può sentirsi talmente Elevato, da aggredire un giornalista.

Luca Monti

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