Il fine settimana sportivo, ha catalizzato l’attenzione dei tifosi Viola, sulla sconfitta di Empoli, ma soprattutto sull’increscioso episodio, avvenuto proprio fuori dallo Stadio Castellani, con un tifoso che si è reso protagonista di un palpeggiamento alla giornalista Greta Beccaglia, di Toscana Tv, che in diretta stava facendo un servizio sul dopo partita ed è costato, oltre alle conseguenze per il palpeggiatore, al quale al momento è stato inflitto un Daspo di tre anni, in attesa di un’eventuale denuncia penale, la sospensione del conduttore, che dallo studio aveva invitato la cronista a minimizzare l’accaduto. Doveroso solidarizzare con la giornalista, vittima di questa molestia perpetrata proprio nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne.

La politica, invece, è tornata ad occuparsi dello sport discutendo sul futuro dello Stadio Franchi, che non può prescindere dal suo restyling. Ieri infatti durante il Consiglio Comunale, l’Assessore allo Sport, Cosimo Guccione, ha risposto ad una domanda di attualità sull’argomento posta dal Capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Draghi, che chiedeva spiegazioni riguardo le decisioni dell’Amministrazione Comunale sulla questione. La risposta non ha evidentemente soddisfatto Draghi, che ha dichiarato. “I soldi per i lavori di riqualificazione allo stadio Franchi, ci sono, ma non è possibile sapere se l’iter seguirà una ‘corsia preferenziale’, o se invece è destinato alle consuete lungaggini, con concreti rischi che qualche ditta si ritiri dalla gara. Dalla risposta di oggi in Consiglio comunale da parte dell’Assessore allo Sport Cosimo Guccione, ricaviamo questa certezza: che sullo stadio non c’è alcuna certezza. Dobbiamo quindi sperare non solo per la nuova vita dello stadio della Fiorentina, ma anche per lo sviluppo dell’area di Campo di Marte, che a quel progetto è legato, che qualcosa di nuovo succeda, e che il ministro Franceschini, dia un input preciso. Ad oggi è buio pesto”. A seguire, anche Michela Monaco, Consigliere Comunale della Lega, ha preso posizione sulla questione della riqualificazione del Franchi e dell’intero quartiere dichiarando: “Il restyling del Franchi, rappresenta un’occasione storica, per abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle sociali, permettendo ai tifosi in carrozzina di poter tifare la Fiorentina, in tutti i settori degli spalti senza confinarli in un angolo dello stadio. In questo senso, stona un po’ la generica previsione di 210 posti per disabili, perché vorrei uno stadio capace di guardare oltre a un semplice settore dedicato, dandomi la possibilità invece di guardare la partita di calcio assieme a tutti gli altri spettatori, indipendentemente dal fatto che siano disabili o no. La parità dei diritti in quanto persone, si raggiunge non solo abbattendo le barriere architettoniche, ma anche quelle sociali. Per questo abbiamo presentato una mozione per chiedere al Consiglio Comunale, di prevedere posti per disabili in tutti i settori dello stadio e infine, di inserire nella progettazione dei lavori una figura specifica capace di sensibilizzare su questo tema”.

Luca Monti

Leave a Reply

  • (not be published)