Il titolare della Pizzeria da Tito, sembra intenzionato ad andare ancora avanti con la propria guerra per tenere aperto il suo ristorante, tanto che ieri sera, ha violato i sigilli che erano stati imposti al locale dalla Polizia Municipale, allo scopo di tenerlo chiuso cinque giorni, dopo che era stato trovato aperto anche il giorno di San Valentino, malgrado la Toscana fosse stata appena dichiarata in zona arancione. Momi, ha violato i sigilli intorno alle 19 e 30, per permettere ai propri dipendenti, di iniziare le attività propedeutiche alla cena da servire agli eventuali clienti, ma dopo circa un quarto d’ora, sono arrivati di nuovo gli agenti della Polizia Municipale, che hanno provveduto a denunciarlo, stavolta penalmente, per l’avvenuta violazione dei sigilli. Al fatto di ieri sera, non erano presenti clienti, ma soltanto i dipendenti del locale. La Polizia Municipale dopo avere adempiuto alla redazione del verbale, alla presenza del legale di Momi l’avvocato Lorenzo Nannelli, chiamato ad assisterlo, ed aver fatto uscire tutti dal locale, ha infine provveduto a riapporre i sigilli alla porta del ristorante.

Vedremo se stasera Momi, ci riproverà. Da noi intervistato ieri sera, ha dichiarato che la sua, è una battaglia in difesa del diritto al lavoro, e che non intende recedere da tale lotta, anche in nome dei suoi dipendenti che altrimenti non riceverebbero più lo stipendio, in caso di chiusura prolungata del locale.

Luca Monti

Ph. Giuliano Fresi

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