Una nuova calciopoli questa volta lontana dai riflettori dei grandi stadi rischia di travolgere il campionato di serie D, massima espressione dilettantistica, nella nostra regione.

Indagini della procura di Lucca, hanno infatti messo in luce, un giro di partite comprate e vendute, nel campionato 2018-19, attraverso presunte combine, che coinvolgono i dirigenti dello Scandicci e del Viareggio calcio. Il direttore sportivo scandiccese, Mirko Garaffoni 44 anni , fiorentino, ex calciatore della Rondinella, con diverse presenze in serie C, è tra gli undici indagati dell’inchiesta per frode sportiva. Nell’occhio del ciclone, è finita l’ultima partita del campionato 2018-19, tra Viareggio e Scandicci terminato con la retrocessione del Viareggio, principale bersaglio degli accertamenti della procura. Entrambe le squadre erano in bilico tra retrocessione diretta e play out, ed il pareggio fu vantaggioso sia per l’una che per l’altra. Il punto guadagnato dal Viareggio, infatti consentì, alla squadra versiliese, di accedere allo spareggio con la Sinalunghese, la squadra vincente del quale, avrebbe di nuovo incontrato lo Scandicci. Il Viareggio, che aveva vinto lo spareggio fu battuto di nuovo dallo Scandicci, e retrocesse nell’Eccellenza, mentre lo Scandicci rimase in serie D. Nel frattempo, la Procura di Lucca, aveva già aperto una indagine sui dirigenti del Viareggio, Tommaso Volpi, Sergio Lazzarini ed il fiorentino Gianni Petrollini, ricostruendo cosa sarebbe successo, fuori dal campo, nei giorni precedenti quell’ultimo decisivo confronto fra le due formazioni. Secondo quanto emerso, i tre dirigenti avrebbero tentato di comprare la vittoria con lo Scandicci con un pagamento di 5mila Euro, proposta formalizzata già durante un precedente incontro a Firenze. Pochi giorni prima della partita venne raggiunto l’accordo definitivo nel quale le parti si accordavano per un pareggio. Anche Alessio Mariotti, 35 anni, ex difensore della Massese, è accusato di concorso in frode sportiva. I dirigenti viareggini, avrebbero, infatti provato, anche a corrompere un difensore centrale ed un centrocampista della formazione apuana per una cifra tra i 6, e gli 8mila euro, per aggiudicarsi la vittoria. La combine, non si è poi verificata come conferma il risultato finale di 0 a 0, con Mariotti che venne sostituito all’inizio del secondo tempo.

Safaie

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