L’artista cinese Liu Youju, fondatore della corrente pittorica, definita “illusionista”, la cui mostra, intitolata: “Oltre l’astrazione”, è in corso di svolgimento fino al 30 settembre, in Piazza San Marco, presso la spazio espositivo dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, ha ricevuto nei giorni scorsi la nomina ad Accademico d’Onore della stessa prestigiosa istituzione, unitamente alla medaglia di Michelangelo, che ne è il distintivo dalle mani della Presidentessa Cristina Acidini.

Essere membro d’Onore dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze rappresenta un importante qualifica per un artista, considerando che l’istituzione fiorentina, è la più antica del genere, al mondo, essendo stata fondata da Cosimo I dei Medici, nel 1563. Non ci dobbiamo scandalizzare per questa nomina ad un artista cinese, perchè l’arte è universale, quindi non può fermarsi ai confini cittadini, per quanto si parli di Firenze città d’arte per eccellenza. Lo stesso Cosimo I dei medici, chiamò a Firenze, tra i primi docenti della neonata istituzione un certo Jean de Boulogne italianizzato in Giambologna, che non era certo un fiorentino doc provenendo dalla Francia, ma che poi ha saputo dare lustro e gloria alla nostra città, introducendo il dinamismo nella scultura con la sua statua “Il Ratto delle Sabine”, che continua ad accogliere e stupire, nella Loggia de’ Lanzi, migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo compresa la Cina, il Paese di Liu Youju.

Inoltre la scoperta di questo pittore cinese, da parte del mercato artistico, è da attribuirsi forse proprio all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze che nel 2016 ebbe fiducia nell’artista e gli fece tenere alcuni seminari sulle proprie opere. Probabilmente non a caso infatti, è nel 2017, vale a dire l’anno successivo alla sua presenza a Firenze, che Liu Youju, ottiene il suo miglior risultato nel mercato delle aste, con un’opera “Senza Titolo” venduta dalla casa d’aste statunitense, Poly International Auction Co. a 22mila515 Dollari. Non si tratta di cifre astronomiche, ma sono comunque in linea con quello che è il mercato dell’arte astratta, che sta conoscendo un periodo di ribasso, dopo le valutazioni stellari, del tutto ingiustificate, che lo avevano caratterizzato negli ultimi decenni. Per concludere consigliamo a chi volesse ampliare le proprie conoscenze sull’arte contemporanea ed i suoi nuovi orizzonti che si intravedono in questo scorcio di ventunesimo secolo di andare a vedere la mostra di Liu Youju, in Piazza San Marco, visitabile ad ingresso gratuito, fino al 30 settembre.

Luca Monti

Leave a Reply

  • (not be published)