La Giunta Comunale, ha approvato la proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Titta Meucci, inerente la riqualificazione di Villa Favard, a Rovezzano, sede distaccata del Conservatorio Luigi Cherubini, che aveva già dato parere positivo alla stessa.

I lavori riguarderanno soprattutto il restauro della facciata e l’efficientamento energetico della villa quattrocentesca, con un importo stanziato, pari ad un Milione di Euro. Sembrerebbe insomma arrivato, il momento del rilancio, per una villa storica, edificata dalla famiglia dei Cerchi, che le aveva attribuito il nome di Palagio dei Pini ed oggi chiamata Villa Favard, dal nome dell’ultima famiglia che ne fu proprietaria dal 1855 quella della baronessa Fiorella Favard de l’Anglade alla quale si devono affidati all’architetto Giuseppe Poggi, la realizzazione della cappella gentilizia e l’attuale assetto del parco e della villa, che fu centro culturale di rilievo tra l’800 ed il principio del secolo scorso.

La cappella gentilizia di Villa Favard, a Rovezzano, edificata da Giuseppe Poggi e decorata con affreschi di Annibale Gatti e Giovanni Duprè

Il degrado del complesso, iniziò dopo la prima guerra mondiale, quando la villa divenne sede di un ospedale militare, per poi essere occupata come quartier generale dai nazisti, durante la seconda. Nel 1949, venne ceduta all’Opera Pia Madonnina del Grappa e dagli anni ’70, è di proprietà del Comune di Firenze, che come detto l’ha concessa al Conservatorio Luigi Cherubini, quale sede distaccata e finalmente ha deciso di riqualificarla.

Luca Monti

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