Torna d’attualità, l’ipotesi di un pedaggio per i tir sulla superstrada Firenze – Pisa – Livorno.

La Regione Toscana, infatti, ha dato il via libera alla costituzione della Società Toscana Strade che diventerebbe l’ente esattore del pedaggio. Le associazioni di categoria degli autotrasportatori si sono subito mobilitate, chiedendo in primis l’apertura, a gennaio, di un tavolo di concertazione con la Regione, ma dicendosi pronte, anche ad organizzare manifestazioni di protesta nelle principali città toscane e lungo la stessa Fi – PI – LI. Certo quella superstrada, ha tanti problemi, che tuttavia, essendo di natura strutturale, non possono essere risolti con l’imposizione di un pedaggio, oltretutto posta in capo ad una nuova società. Siamo contrari infatti, ad una gestione di tipo privatistico delle infrastrutture, che potrebbe, per esigenze di bilancio societario, portare ad estendere il pedaggio anche ad altre superstrade, come la Firenze – Siena, da tempo al centro di un dibattito su tale ipotesi, senza garantire in alcun modo, né investimenti, né miglioramenti delle condizioni di esercizio. La Firenze – Pisa – Livorno, andrebbe, infatti, a nostro avviso rifatta completamente, cambiandone il percorso perlomeno nel tratto tra Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina, da anni al centro di fenomeni franosi, che evidenziano una situazione di dissesto idrogeologico del sottosuolo, irrisolvibile col pedaggio. Inoltre far pagare i mezzi pesanti, significherebbe aumentare i costi del trasporto delle merci, che verrebbero scaricati sui consumatori finali, che in un momento economico di grave crisi come quello che stiamo vivendo, non ci sembra proprio una buona idea, anzi.

Luca Monti

Leave a Reply

  • (not be published)